Guardare in basso e accorgersi che le proprie gambe sono
voluminose e sembrano scolpite nella roccia è da sempre un sogno sperato e
atteso da tutti i bodybuilder.
Il codice sacro di tutti gli atleti che calcano con serietà
e successo le palestre di bodybuilding, che parlano di allenamento per le gambe
afferma che, "lo squat è il re degli esercizi per lo sviluppo delle
gambe".
Infatti la semplice accosciata profonda con la flessione
delle ginocchia è indubbiamente l’esercizio per le gambe più produttivo che
si possa eseguire per lo sviluppo del volume muscolare dei quadricipiti.
Dato l’alto numero dei grandi gruppi muscoli coinvolti
durante l’esecuzione dell’esercizio, (quadricipiti, muscoli posteriori della
coscia e glutei), lo squat è ritenuto anche il movimento che più di ogni
altro, consumi un alto numero di calorie stimolando positivamente anche il
sistema cardiovascolare.
Se si pensa di eseguire lo squat nella fase di massima
accosciata è bene e categorico non rilassarsi o rimbalzare durante
l’esecuzione del movimento.
Nell’eventuale fase di rilassamento il ginocchio si
allargherebbe leggermente esponendo i tessuti connettivi a livelli di stress più
elevati della loro forza di tensione, creando particolari condizioni non più
adatte all’esecuzione dell’esercizio in completa sicurezza per le
articolazioni.
Alcuni allenatori consigliano addirittura di eseguire lo
squat tenendo possibilmente la schiena molto eretta o dritta, ma a mio avviso
questa posizione che limiterebbe la normale curva fisiologica della colonna
potrebbe a lungo andare creare anche dei seri problemi alla colonna vertebrale.
Se prendiamo in considerazione infatti che la normale curva
fisiologica della colonna servirebbe ad assorbire ed eventualmente distribuire
in modo efficace i carichi, i colpi e gli sforzi, mentre una colonna dritta
sembrerebbe più che altro affetta da patologia, ci possiamo rendere conto di
quanto sia importante conservare la normale posizione della schiena con un
leggero inarcamento della zona lombare che, durante l’esercizio dello squat
aumenterebbe eventualmente leggermente lo sforzo sui muscoli erettori spinali
portando un leggero sollievo e stabilità alla colonna vertebrale proteggendone
le strutture dei legamenti.
Se lo squat rimane l’esercizio fondamentale della vostra
routine di allenamento per i quadricipiti, e si vuole enfatizzare lo sviluppo di
un muscolo rispetto all’altro, basterà variare eventualmente (sempre in
completa sicurezza) la posizione dei piedi rispetto al baricentro del corpo
tenendo sempre presente che il ginocchio dovrà sempre e comunque rimanere in
linea con i piedi o aggiungere una sottile tavoletta sotto i talloni migliorando
cosi eventualmente anche la capacità articolare della caviglia.
Personalmente sono convinto che questo esercizio se eseguito
correttamente sia il più efficace per sviluppare la massa muscolare della parte
inferiore del corpo, aumentando forza e potenza anche a livello generale e che
rimanga anche uno degli esercizi migliori per il recupero della stabilità del
ginocchio e la riabilitazione dagli infortuni.
Per alcuni atleti purtroppo lo squat che indubbiamente
esercita un buon carico di compressione sulla colonna vertebrale, rimane un
esercizio troppo scomodo e stressante da eseguire per lunghi periodi.
Per questi individui comunque rimangono diversi altri
esercizi che permetteranno con il tempo ugualmente un buon sviluppo della massa
e della forza delle gambe, basterà come sempre tanto impegno, serietà e
costanza e i risultati non mancheranno.
Tenete sempre presente però, che anche se alcuni di essi
eviteranno il carico e la compressione sulla colonna vertebrale diminuendo il
rischio di fastidiosi dolori alla schiena, ne aumenteranno in modo innaturale lo
stress e le forze di taglio sulle articolazioni delle ginocchia.
La soluzione che sarà quindi quella ottimale per il
raggiungimento dei vostri obbiettivi verrà comunque come sempre dettata dalla
vostra esperienza, dalle vostre capacità di adattamento e da quella del vostro
eventuale preparatore atletico.
Conclusioni:
Fermo restando che lo squat rimarrà comunque e sempre il re
degli esercizi per lo sviluppo della massa muscolare delle gambe, tutte le altre
soluzioni e le alternative se ben valutate e periodizzate nel tempo saranno
comunque ottime per la continua progressione dei vostri sforzi e delle vostre
performance in palestra.