| LA
MIA ESPERIENZA |
Ho iniziato nel 1986, come
tutti gli adolescenti testardi l'anno successivo mi allenavo gia' tutti i
giorni per un'ora con i pesi e per un'ora di aerobica, finendo
immancabilmente in sovrallenamento. Dopo aver cambiato varie palestre nel
1989 inizio a dedicarmi con maggiore attenzione al body building fino a
prendere il brevetto di istruttore nel 1992, all'epoca il mio peso era 84kg
ma la qualità lasciava a desiderare.
Sempre nel '92 in seguito
ad un incidente stradale, riporto la lussazione della spalla destra e una
microlesione al ginocchio, entrambe di lieve entita' fisica. Mi fermo per
sei anni, la verita' è che nel giro di poco tempo ho visto crescere le
incertezze, diminuire l'autostima e, prima di rendermene conto mi sono
trovato a fronteggiare lunghissimi periodi di depressione cronica,
demotivazione o semplice tristezza. La vita sociale è scomparsa così come
quella sentimentale e all'inizio del 98 ero un barile di un quintale,
bevevo, fumavo e trascinavo stancamente la mia esistenza.
La mia reazione alle
avversita' era di chiudermi ancora piu' in me stesso, molto spesso nel mio
lavoro avevo difficolta' a farmi pagare perche' molti approfittavano della
mia condizione di sottomissione psicologica ad oltranza.
Un giorno, dopo non aver
percepito nulla per l'ennesimo lavoro eseguito (e aver perso la cifra
investita nel materiale) ho accompagnato mio padre in palestra, erano sei
anni che non mettevo piede in quel luogo e mi ero detto che questo era un
tabu' da superare. Appena entrato ho avuto quasi la sensazione di svenire:
in quel momento si è riaccesa la scintilla, nell'estate del 98 ho ripreso
ad allenarmi a casa ma dopo tre mesi ho avuto la recidiva della lussazione
alla spalla, con l'aiuto di una brava fisiatra mi sono organizzato una
riabilitazione ed ho ripreso con un programma di definizione. Dopo un mese
ho avuto l'impressione di calare troppo velocemente, per cui ho fatto il
primo ciclo "involontario" di spinta anabolica, risalendo a 5500
Kcal, inserendo alimenti come uova, fruttosio e vitamina E per stimolare la
sintesi ormonale (il livello è effettivamente passato da 1.7 a 3.1) il mio
atteggiamento si capovolse letteralmente: ero dinamico, sbrigativo, violento
e irascibile, proprio come sotto l'effetto di supplementi chimici, a Natale
il mio peso era di nuovo schizzato da 88 a 92.5 Kg ed il mio braccio era
43cm ma non ero contento del bagaglio di grasso che ancora mi portavo
appresso.
Dopo un'attenta riflessione
ho iniziato a studiare il problema della definizione, modulando allenamento
anaerobico e aerobico ed elaborandomi una cronodieta a sbalzi calorici,
studiando attentamente l'integrazione migliore. Nove mesi dopo avevo perso
20kg ed anche se nel peso c'era una certa quantita' di massa magra avevo
ottenuto una buona qualita' finale, esattamente quello che cercavo.
A Settembre 99 mi sentivo
disorientato, ero di nuovo depresso ed avevo iniziato ad utilizzare
l'allenamento ad alta intensita' come antidepressivo, facevo sedute di 15
minuti (anche 3 al giorno) ma ero tormentato dai dubbi, alla fine sono
tornato dal mio vecchio istruttore che mi ha sollevato dall'impegno di
organizzare i miei programmi di preparazione: all'inizio non avevo nemmeno
la forza per fare i curl con manubri da 6kg ma in seguito questo si è
dimostrato il periodo piu' produttivo della mia carriera di allenamento, a
Marzo ero aumentato di 2 Kg riuscendo contemporaneamente a vedere per la
prima volta l'inserzione inferiore dei miei lombari, i progressi sono
continuati fino a Maggio 2000, quando sono partito per la sardegna per
lavorare 20 giorni come istruttore di windsurf in un villaggio, mi sono
allenato ma l'impossibilita' di controllare bene il cibo mi ha fatto
riapparire il grasso sui fianchi, sono dovuto correre ai ripari con una
dieta dissociata per perdere acqua e grasso senza togliere calorie.
A Ferragosto un
dolorosissimo ascesso dentale mi ha tenuto sveglio cinque notti ed ha di
nuovo spezzato l'andamento positivo del mio allenamento facendomi perdere
tre chili.
A Ottobre ho deciso di
dedicarmi a mettere finalmente massa, sono andato avanti a 3150Kcal e 4 gg
alla settimana di allenamento ma, forse per stress causato dalla mia
situazione familiare, ho iniziato a perdere forze, così, dopo un anno e
mezzo di lavoro continuato, ho programmato la prima settimana di riposo, ho
aumentato i carboidrati complessi ed eliminato le proteine animali ma stavo
psicologicamente malissimo: purtroppo alterne vicende mi mettono a rischio
di inaspettati momenti di crisi, cerco di costruire una sorta di
compartimento stagno tra questo problema e l'allenamento, lasciandomi tutto
alle spalle ogni volta che entro in palestra ma, a volte, puo' capitare che
cio' non basti e allora riprendo a fumare.
Dal 12 dicembre ’00 sto
seguendo un programma a basso numero di ripetizioni (4 nella maggior parte
dei casi) supportato da un'alimentazione di 4000 calorie ed ho
momentaneamente accantonato l'aerobica, purtroppo, nella seconda settimana,
non sono riuscito a mantenere i carichi della prima, la cosa mi ha dato
fastidio, anche perche' credo di essere nuovamente abbastanza depresso, e
cio' non giova certo ai risultati del mio allenamento.
Il mio ambizioso obiettivo
è di raggiungere i 95Kg alla fine dell'anno prossimo, e aggiungere
altra massa anche nell'anno successivo (purche' di qualita'), spero di
riuscirci con l'ABCDE. Nonostante le opportunita' di una preparazione
non-natural non l'ho ancora fatto e voglio convincere me stesso che cio' non
è necessario.
Il passo piu' grande è riacquistare serenita' e motivazione, sto lottando
per farlo ed ho deciso di partire da cio' che negli ultimi tempi mi ha
gratificato di piu': il bodybuilding, esperienza che vivo come un aspetto
molto personale della mia vita, un punto fermo dal quale un giorno spero di
poter raggiungere il mio benessere, soprattutto interiore.
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