Fare body building vuol dire allenarsi ed alimentarsi per
migliorare il proprio fisico migliorando forza e prestazioni con il lento ma progressivo
aumento delle masse muscolari. Tutto questo è body building e chiunque adotti uno stile di
vita salutare può anche, perché no, gareggiare senza per questo utilizzare né
anabolizzanti, né GH, né farmaci dopanti in genere.
Mi riferisco anche ai pericolosi diuretici che hanno fatto vittime, anche tra nomi eccellenti, come è
successe dietro al palco di gara al famoso Momo Benazziza, fulminato da un arresto cardiaco
procurato da una pericolosa miscela, appunto, di anabolizzanti e diuretici. Se campioni di
fama mondiale, con alle spalle equipe medica, si sono illusi di poter tenere sotto controllo i
devastanti ed immediati effetti collaterali dei diuretici - veri e propri killer - non
riuscendo sempre nell’impresa, moltissimi nomi anonimi tra i tanti praticanti il ns, sport
sono ora in dialisi; altri sono morti! Una scena eloquente, che ha fatto il giro del mondo
sulle riviste del nostro settore, è stata quella del professionista P. Dillet che è rimasto
contratto come una statua di marmo proprio sul palco di gara qualche tempo fa a causa di
diuretici che, come detto prima, possono causare infarti !
Perché rischiare così tanto per tentare
di vincere una coppa di latta? E anche se fosse un contratto con uno sponsor ne varrebbe
davvero la pena? Il body building del futuro è, a mio avviso, SOLO UNO … quello NATURAL per
il semplice fatto che l’attuale body building sta morendo.
Da anni, infatti, il mondo dei muscoli è
in crisi. Il Mr. Olympia impone ogni anno che passa modelli di supercampioni di 130 kg
tirati!!! Ecco che ci ritroviamo extraterrestri che salgono sul palco muovendosi goffamente a
causa di volumi muscolari ormai disumani! Chi ha detto che certi "modelli" debbano
essere la forza trainante di uno sport che, se le cose continueranno in questa direzione, non
potrà neppure imporsi come tale? Certi bestioni esibiscono masse muscolari incredibili e
palesemente irraggiungibili se non con super dosi di VELENI sotto forma di anabolizzanti ( a
patto che alla base ci sia pure una fantastica genetica ). Inoltre, dove non arrivano gli
anabolizzanti ecco che si ricorre al synthol, un olio che fa crescere, o meglio letteralmente
gonfiare, i muscoli in modo istantaneo … quasi come in un cartone animato! Il suo effetto
inizia una volta iniettato sotto la cute. Ma attenti, avete visto cosa è capitato a Milos? C’è
mancato poco che ci restasse secco!!! Lui ha dichiarato che si è pentito di questa pratica e
mette in guardia chiunque fosse interessato all’uso di questo olio. A parte l’etica ed il
mettere in discussione il significato di atleta. Mi domando e vi domando: "E’ questo il
futuro del nostro sport?"
Spesso mi si accusa d’essere un po’
troppo moralista, ma fermiamoci un attimo a riflettere se è più importante avere oltre
50 centimetri di braccia rischiando la dialisi o avere un bel fisico, diciamo pure da
spiaggia, senza rischiare nulla, ma che può permettersi anche di gareggiare in competizioni
di body building altezza-peso e in gare natural; in quanto in questo tipo di gare non viene
richiesto dai giudici dei fisici enormi. Si premia soprattutto la LINEA, la SIMMETRIA e la
DEFINIZIONE oltre, una buona routine di gara che, ricordiamoci, rappresenta il gesto atletico
di noi culturisti una volta saliti sul palco. E’ bene comunque evitare eccessi anche in
questo, infatti chi presenta routine acrobatiche, tipo ballerini, farebbe meglio a presentarsi
ad audizioni televisive, a meno che non possieda anche muscoli da vero culturista! Ma questa
è un’altra storia che probabilmente tratterò in futuro.
Chi sceglie di gareggiare in competizioni
NATURAL sa che non occorre doparsi, o perlomeno questo non dovrebbe succedere. Non occorre
essere fissati e disposti a tutto, come il rinunciare alla propria salute pur di vincere!
Ecco, se riflettiamo un attimo a tutto questo cosa mi rispondereste? Forse molti direbbero che
il vero body building natural è solo una utopia e difatti alcuni amici mi hanno più volte
detto, in tutti questi anni, che combatto contro mulini a vento. Ma le cose stanno cambiando.
Anche la legge contro il doping adesso è molto più rigida e ci sono prese di coscienza
maggiori. Personalmente a quarantasette anni ( con oltre venticinque di agonismo) ne ho viste
e sentite di tutti i colori, ma nonostante la mia ferma posizione contro il doping, praticando
i vari ambienti del nostro settore ho stretto amicizie con molti campioni che hanno fatto
scelte diverse alla mia. In ogni caso la loro discutibile ma libera scelta non mi ha impedito
di diventare amico di certi campioni, ma sentirsi bene dentro per vedersi bene anche fuori è
la cosa che ritengo sia più saggia. Mi spiego meglio. Se per vedermi bene allo specchio
dovessi minare i miei reni, fegato ed altri organi interni mi sentirei uno stupido, anzi un
pazzo! Vorrebe dire che è più importante vedere i muscoli che si ingrossano sempre più che
migliorare sia nel fisico che in salute. Per me sarebbe un’ottica distorta dei valori della
vita. Se Voi non la pensate in questo modo datemi pure del moralista, ma permettetemi di dare
a mia volta dell’incosciente a chi sceglie la strada del doping, sia in modo moderato che
sfrenato. Purtroppo il doping esiste perché esiste una società che premia solo i primi con
annessi interessi commerciali. Una società, la nostra, che pretende il risultato atletico in
maniera crescente e prepotentemente. Si vuole vedere sempre più spettacolo nello sport che,
specie nel body building, sta sconfinando in uno spettacolo da circo equestre!!! Per questo
esistono competizioni per BODY BUILDER NATURAL. Sì, lo so… non tutti quelli che gareggiano
in competizioni natural sono effettivamente natural, ma chi vuol fare il furbo (o perlomeno si
ritiene tale) lo si trova un po’ ovunque! Da parte mia ho detto e ribadisco che sono
disponibile per un controllo antidoping in qualsiasi momento e non solo il giorno della gara a
dimostrare che metto da sempre in pratica quello che sostengo. Non posso però dire che nelle
gare natural siano tutti come me, ma mi auguro che alla fine chi è al timone delle varie
federazioni ed organizzazioni natural ottimizzi strategie indirizzate al raggiungimento di uno
scopo che tutti i culturisti natural vorrebbero veder realizzato, ovvero una organizzazione,
una federazione o associazione che intervenga con test antidoping concreti sui suoi atleti in
modo effettivo monitorandoli tutto l’anno con test al buio e soprattutto cercando di far
crescere la cultura del natural. Se questo non accadrà prevedo l’estinzione del body
building. Infatti, fino a quando il body building sarà rappresentato ed identificato con
mostri di 130/140 kg apprezzati solo da una ristretta cerchia chi culturisti diciamo"hard
core" , ma sicuramente allontanati dalla maggior parte della gente, non dico comune, ma
addirittura da quella che frequenta le palestre per farsi un bel fisico muscoloso (ma pur
sempre umano e soprattutto sano). Tra qualche anno, se le tendenze non cambieranno, ci sarà
la fine dei vari Coleman che, come moderni dinosauri si estingueranno perchè sul nostro
pianeta (sempre più piccolo ed affollato) ci sarà posto solo per chi usa il cervello in modo
intelligente.
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