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(articolo di Alessandro Locati Bodybuilding Italia Sport & Fitness)
Introduzione
Il corpo di un individuo è composto da
parecchie componenti diverse. Tra le componenti maggiori vi sono le
ossa, gli organi, i muscoli e i grassi. La quantità o percentuale di grasso presente nel corpo
è di grande interesse per tutti, in quanto indice di buon stato di forma fisica, salute e
longevità.
L'unico modo per determinare la quantità di
grasso presente nel corpo di una persona è tramite un suo effettivo misuramento, che
come vedremo in seguito è possibile ottenere analizzando le misure delle pliche cutanee.
Forse l'informazione più importante ottenuta
dal controllo della % di grasso è la possibilità di determinare i cambiamenti che avvengono
nel tessuto muscolare, infatti conoscendo la propria percentuale di grasso è anche possibile
dedurre la percentuale di massa magra (muscoli, ossa, organi, ecc.) che per economicità potrà
essere assimilata alla suddetta variazione di massa muscolare (infatti ossa, organi ecc. possono
considerarsi variabili costanti) .
Se per esempio una persona ha il 20% di grasso e pesa 100 Kg, allora 20 kg di questo è grasso.
Pertanto se le persone controllassero i propri cambiamenti in termini di grasso e non solo di
peso, potrebbero anche controllare i cambiamenti che avvengono nel proprio tessuto muscolare.
Dato che il tessuto muscolare può aumentare o
diminuire, a seconda della dieta di un individuo, delle attività, dell'esercizio o in generale
dello stile di vita, appare evidente che conoscere la propria percentuale di grasso può
divenire fondamentale per riuscire a stabilire cosa fare o cosa non fare a tavola o in palestra,
o più in generale scoprire quali cambiamenti nelle proprie abitudini siano i più efficaci nel
condurre il corpo verso uno stato di forma fisica migliore.
I metodi di misurazione
Ora che e' stata spiegata l'importanza della
valutazione della propria percentuale di grasso corporeo, siamo giunti al problema di come
valutarla. Ci sono vari metodi e si dovrebbe notare che nessuno dei metodi sviluppati e' uguale
per tutti. Esistono due metodi principali che sono abbastanza accurati per la maggior parte
della gente. Uno di questi e' la pesata idrostatica e l'altro sono le valutazioni fatte
col plicometro.
La pesata idrostatica tende ad essere più
accurata rispetto al plicometro per le persone che hanno una percentuale di grasso di circa
40-50%.
Per le persone che hanno una percentuale fra il 15% e il 40% il plicometro e la pesata
idrostatica sono praticamente uguali in precisione.
Per le persone al di sotto del 15%, la pesata idrostatica diventa progressivamente meno accurata
e può sbagliare seriamente con le persone molto snelle. La plicometria è il metodo più
preciso per le persone al di sotto di 15% di grasso corporeo.
Ci sono parecchi altri metodi che a volte
vengono usati, come la valutazione della circonferenza e quella della resistenza elettrica. Ma
nessun metodo e' preciso per la maggior parte della gente e fornisce solo un dato
approssimativo. La pesata idrostatica viene praticata solitamente solo nei grandi centri, come
scuole e ospedali. E' impraticabile per la popolazione generale ed anche per la maggior parte
degli istituti. Pertanto il plicometro e' l'ovvia risposta per tutte le applicazioni. E'
abbastanza preciso, facile da usare, e può venire usato anche in casa.
Come utilizzare il
plicometro
Il plicometro e' uno strumento che misura lo
spessore di una plica cutanea con il suo substrato di grasso. Effettuando tale
rilevazione nelle zone chiave, rappresentative della quantità totale di grasso presente nel
corpo, e' possibile fare la stima del totale, in percentuale, dei grassi di una persona.
I plicometri hanno delle molle che esercitano
una certa pressione sulla plica cutanea, generalmente 10 gr. per ogni millimetro quadrato, ed
una scala precisa che misura lo spessore in millimetri. E' importante porre il plicometro il
più vicino possibile alle zone chiave per ogni misurazione.
Le pliche cutanee
| Le
pliche cutanee nelle 7 zone chiave |
| [1] Pettorale: La pliche è misurata diagonalmente
(in linea con il bordo del muscolo pettorale). Prendi la misura sul bordo laterale del
muscolo pettorale, a metà tra il capezzolo e la linea ascellare anteriore. |
| [2] Addominale: la
pliche è misurata verticalmente, circa 25 mm a destra dell'ombelico. |
| [3] Coscia: la
pliche è misurata verticalmente, sulla parte frontale della coscia, nel punto
intermedio tra l'articolazione dell'anca e del ginocchio. |
| [4] Tricipite: la
pliche è misurata verticalmente, nel punto intermedio tra l'articolazione della
spalla e del gomito. |
| [5] Soprailiaca: la
pliche è misurata diagonalmente, appena sopra alla creata iliaca, con una
inclinazione di circa 30°. |
| [6] Subscapolare: la
pliche è misurata diagonalmente, appena al di sotto del margine inferiore della
scapola, con una inclinazione di 45°. |
| [7] Ascella: la
pliche è misurata verticalmente, appena sotto il solco ascellare, a livello del
capezzolo. |
Se una persona non ha il tempo di prendere
tutte e 7 le valutazioni, una stima più rapida della percentuale di grasso può essere ottenuta
prendendo solo le misure di 3 zone (Pettorale, Addominale, Coscia).

Fig. 1

Fig. 2

Fig. 3
Le figure dalla 1 alla 3 mostrano in che
modo venga presa una plica cutanea con il suo substrato di grasso con la mano
sinistra. Nel prendere la plica non devi preoccuparti di contrarre alcun muscolo perché questo
è ben saldo e rigido e non verrà fuori con la pelle e il grasso.
Tieni stretta la pelle ed il substrato
di grasso con le dita come viene mostrato nella fig.1, tirala e (avvolgila) come viene
mostrato nella fig.2, tienila con le dita della tua mano sinistra. ln seguito, tenendo il
plicometro con la mano destra, poni la morsa del plicometro come viene mostrato nella fig. 3.
La morsa dovrebbe essere a circa 10 mm dalle
dita della tua mano sinistra che continua a tenere la plica cutanea. Lascia andare completamente
il grilletto del plicometro così che l'intera forza della morsa vada sulla plica cutanea.
Questo non darà alcun fastidio alla persona che viene misurata, dato che la forza della morsa
non è alta. Non lasciare andare le dita della mano sinistra mentre prendi i dati. E' importante
tenere saldamente la plica cutanea con le dita in modo tale che il plicometro possa misurare
solo lo spessore della plica e nessuna delle forze necessarie per tenerla avvolta. Ci sarà un
leggero scorrimento del plicometro verso una lettura più bassa quando viene applicato per la
prima volta. Dopo pochi secondi lo scorrimento rallenterà notevolmente e questo è il momento
in cui si dovrebbero prendere i dati per registrarli. Se sei mancino, prendi la plica con la
mano destra e tieni il plicometro con la sinistra.
Rileva le misure da tutte le zone chiave e
registra i dati letti sulla scala graduata del plicometro. Non fa alcuna differenza l'ordine con
cui i dati vengono presi, poi prosegui....
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