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Il sistema dell’esercizio
prevalente
articolo di
Francesco Currò
I metodi di
allenamento sono come le mode: vanno e vengono! Negli anni 70 (Schwarzenegger, ecc.) si usavano
metodi ad alto volume e media intensità; all’inizio degli anni 80 (Mentzer) diventano di moda
gli allenamenti a basso volume ed alta intensità; nel decennio successivo (Haney, ecc.) tornano
i metodi ad alto volume e media intensità e al giorno d’oggi si tende nuovamente (Yates) agli
allenamenti con basso volume ed alta intensità. Ad ogni successiva ondata, oltre a metodi
innovativi (molto pochi, in realtà), vengono riproposti dei vecchi metodi, spesso denominati -
per richiamare la folla - in maniera diversa e più eclatante. Contrariamente a quanto qualcuno
vorrebbe farci credere, però, l’efficacia dei vari metodi non dipende dall’esoticità del nome con cui
vengono denominati.
Qualche tempo fa, ho letto un articolo, di un cosiddetto “guru” d’oltreoceano,
in cui tale signore, ha rispolverato gli allenamenti di volume, riproponendo il vecchio metodo
delle 10 serie con … (“al solito”, tanto per attirare gli astanti) un nuovo nome: il German Volume Training. Essenzialmente, il metodo consiste nell’eseguire ad ogni allenamento
10 serie da 10 ripetizioni di un singolo esercizio
al fine di esaurire - cercando così di ipertrofizzarle - un
determinato gruppo di unità motorie. L’autore della del metodo lo ha indicato come “un
sistema superiore a tutti gli altri”, ma poiché il peso da utilizzare deve essere quello che
permette di eseguire 20 ripetizioni tirando una singola serie all’esaurimento, personalmente
nutro dei profondi dubbi: il fatto che le prime serie non vengono portate al limite (perché
bisogna fermarsi a 10), obiettivamente non mi
sembra il modo migliore per esaurire le riserve energetiche delle fibre muscolari.... In pratica
ci troveremmo ad eseguire 5-6 serie di riscaldamento, 2-3 serie medio pesanti e 1-2 serie al
limite. E sarebbe questo il sistema più efficace del mondo? Mah!
Poiché sono
convinto che si possa sicuramente “fare di più”, in questo articolo desidero proporvi un
metodo - non troppo pubblicizzato, visto che non è stato
proposto da qualche “guru” d’oltreoceano: ma quando la smetteremo di essere una colonia
USA? - che ritengo piuttosto simile (come struttura e finalità) al German Volume Training,
ma che, allo stesso tempo, è - a mio modesto avviso - più produttivo: il sistema dell’esercizio
prevalente.
Ho detto che i due
metodi sono simili, ma allo stesso tempo diversi. Vediamo di farne un parallelo:
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German
Volume Training
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Sistema
dell’esercizio prevalente
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| Finalità |
Sottoporre ad un volume massiccio di
sforzi ripetuti UN determinato gruppo di unità motorie, al fine di ipertrofizzarle. |
Sottoporre ad un volume massiccio di
sforzi ripetuti UN determinato gruppo di unità motorie, al fine di ipertrofizzarle. |
| Struttura |
10 serie da 10 ripetizioni, utilizzando
un peso che ne permetterebbe di eseguire 20 ripetizioni nella prima serie, se questa fosse
portata al limite.
Una volta che si
è in grado di eseguire 10 serie da 10 ripetizioni, aumentare il peso del 5% nella seduta
successiva.
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8-12 serie da circa 10 ripetizioni. Ogni
serie deve essere tirata al limite e quindi, andando avanti con le serie, a causa dell’affaticamento,
le ripetizioni diminuiranno. Per cercare di riportare le ripetizioni, approssimativamente a
10 ridurre, via via, il peso. |
| Intervalli di riposo tra i set |
Circa 60 secondi. |
Circa 60-120 secondi, in funzione della
grandezza del muscolo. |
| Frequenza di allenamento |
Riallenare ogni parte del corpo ogni 5
giorni, circa. |
Allenare ogni parte del corpo, una volta
la settimana (circa). |
| Esercizi |
Scegliere, quando possibile, esercizi “base”. |
Utilizzare, quando possibile, esercizi
“base”. |
Una rapida occhiata
alle sezione “struttura”, mostra che il Sistema dell’esercizio prevalente è più
intenso - e quindi più efficace - del German Volume Training in quanto Tutte le serie
sono portate al limite, cioè sono produttive! Sperando di essere riuscito, con questo
parallelo, a evidenziare l’efficacia del metodo (almeno rispetto al G.V.T.), ecco un programma
adatto ad atleti che non usano steroidi e che non hanno legami di parentela con superman (cioé,
con una genetica normale....):
LUNEDI: Pettorali,
Deltoidi, Tricipiti, Addominali
| Esercizio |
Serie
|
Ripetizioni
|
Pausa
di riposo
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| |
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(circa)
|
(secondi)
|
| Panca orizzontale |
10
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10
|
120
|
| Alzate laterali o Lento avanti |
8
|
10
|
60-90
|
| Panca stretta o French Press |
8
|
10
|
60-90
|
| Crunch |
3
|
20
|
30
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MERCOLEDI: Dorsali,
Deltoidi posteriori, Bicipiti
| Esercizio |
Serie
|
Ripetizioni
|
Pausa
di riposo
|
| |
|
(circa)
|
(secondi)
|
| Pulley basso |
10
|
10
|
120
|
| Alzate a 90° con 2 manubri |
8
|
10
|
60
|
| Bicipiti con bilanciere |
8
|
10
|
60
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VENERDI:
Quadricipiti, Bicipiti Femorali, Polpacci, Addominali
| Esercizio |
Serie
|
Ripetizioni
|
Pausa
di riposo
|
| |
|
(circa)
|
(secondi)
|
| Squat o Pressa |
10
|
10
|
120
|
| Leg Curl |
8
|
10
|
90
|
| Calf alla Pressa |
8
|
15
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60
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| Crunch ai cavi |
3
|
20
|
30
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Note
e raccomandazioni:
Prima delle serie “effettive”
indicate, riscaldatevi con qualche leggera serie a basse ripetizioni;
- Ricordatevi di tirare le serie al limite; quando vi accorgete
di non riuscire più a mantenere le ripetizioni sopra le 6-7, abbassate il peso del 10-20%;
- Adottate un mesociclo di 3-4 settimane, con 2-3 settimane di
carico e una settimana di riposo assoluto.
- Per una maggiore produttività, cercate di alternare i
mesocicli in cui utilizzate il Sistema dell’esercizio prevalente con mesocicli di
diversa finalità (mesocicli di forza, ecc.).
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