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Effetti fisiologici di un regolare esercizio fisico sul sistema cardiovascolare e sull'organismo

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(articolo di Tommaso Donati)

 

Modificazioni nella composizione corporea

 

L’allenamento induce, nella composizione corporea, le seguenti modificazioni :

una diminuzione del grasso corporeo totale

un lieve aumento della massa corporea magra

una diminuzione del peso corporeo totale

Queste modificazioni, in particolar modo la diminuzione del grasso corporeo, sono più pronunciate negli individui obesi che nei soggetti già magri e possono essere spiegate da :

uno sviluppo muscolare dell’individuo che comporta un aumento della sua massa magra e quindi anche del suo metabolismo basale (consumo energetico minimo in condizioni basali, cioè per sostenere le principali funzioni vitali)

un maggior consumo calorico giornaliero determinato dal lavoro muscolare svolto che, se associato ad un adeguato regime dietetico, determina un bilancio energetico negativo, per cui le calorie introdotte sono minori di quelle spese; di conseguenza si ha una diminuzione di grasso corporeo ed un calo ponderale

 

Modificazione dello stile di vita

 

L’allenamento e la pratica di esercizio fisico, generalmente inducono nei soggetti, una modificazione ed un miglioramento dello stile di vita.

Da varie indagini è emerso che, chi pratica attività fisica in modo regolare, tende ad avere una dieta più equilibrata ( più ricca di frutta, verdura e fibre e povera di grassi animali), a non fumare o fumare solo un numero limitato di sigarette, a non abusare di alcolici, ad essere più informato su argomenti come la prevenzione e la cura delle più importanti malattie ed in generale a preoccuparsi di più del proprio stato di salute, seguendo uno stile di vita più sano.(20)

Inoltre, l’esercizio fisico, risulta un’ottima valvola di sfogo per incanalare ed eliminare tutte le tensioni e lo stress accumulati nel corso della giornata.

Chi pratica attività fisica, a seguito delle modificazioni biochimiche ed ormonali indotte nell’organismo dall’allenamento, tende ad essere più sereno e soddisfatto rispetto ai soggetti sedentari, a godere di un miglior benessere psicologico ed a presentare una maggiore vitalità e gioia di vivere.

La tabella 2-2 riassume i principali vantaggi psicologici favoriti da uno stile di vita attivo.

 

Effetti benefici potenziali a livello psicologico di una regolare attività fisica

- riduzione dello stato di ansia

- miglioramento degli stati depressivi

- azione coadiuvante nella terapia farmacologica della depressione

- riduzione dell’importanza degli atteggiamenti di tipo nevrotico

- miglioramento dell’umore e della stima di se stessi

- riduzione dello stress

Tabella 2-2

 

TAV. 1

 

MODIFICAZIONI INDOTTE DALL’ALLENAMENTO NEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

- MODIFICAZIONE DELLE DIMENSIONI DEL CUORE

- DIMINUZIONE DELLA FREQUENZA CARDIACA

- AUMENTO DEL VOLUME DI SCARICA SISTOLICA

- AUMENTO DELLA VASCOLARIZZAZIONE DEL CUORE

- RIDUZIONE DELLE ARITMIE CARDIACHE

- RIDUZIONE DELLA PRESSIONE SANGUIGNA

- RIDUZIONE DEI LIVELLI DI COLESTEROLO EMATICO E TRIGLICERIDI

- VARIAZIONE DELLA CAPACITA’ DI COAGULAZIONE DEL SANGUE

- AUMENTO DEL VOLUME EMATICO TOTALE

 

 

TAV. 2

 

ALTRI PRINCIPALI ADATTAMENTI INDOTTI DALL’ALLENAMENTO

- MODIFICAZIONI RESPIRATORIE

- MODIFICAZIONI A LIVELLO MUSCOLARE

- MODIFICAZIONI NEI TESSUTI CONNETTIVI

- MODIFICAZIONI METABOLICHE

- MODIFICAZIONI NELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

- MODIFICAZIONE DELLO STILE DI VITA

 

Come sintetizzato dalla TAV. 1 e dalla TAV. 2 nella pagina precedente, ci sono molte ragioni per cui, una regolare attività fisica, è fondamentale per garantire una migliore efficienza fisica. Innanzitutto, l’insieme di modificazioni che avvengono a livello cardiaco, permettono una migliore ossigenazione del tessuto cardiaco, un aumento d’efficienza del cuore come pompa ed allo stesso tempo una riduzione del lavoro e del consumo energetico del miocardio, sia a riposo che per un determinato carico di lavoro..

Anche la maggior efficienza respiratoria e la riduzione della frequenza respiratoria, conseguenti all’allenamento, favoriscono una riduzione del dispendio energetico dell’organismo.

Le modificazioni a livello muscolare permettono un aumento della capacità lavorativa dell’individuo (forza, resistenza, ecc.) e quindi la possibilità di svolgere con minore fatica ed in modo più redditizio le varie attività fisiche di ogni giorno.

Oltre a garantire un miglior stato di benessere e di efficienza all’intero organismo, l’esercizio fisico è importante in quanto contribuisce, più o meno direttamente (come precedentemente visto), a ridurre molti dei fattori di rischio di malattie cardiovascolari (diminuzione della pressione sanguigna, calo dei livelli di colesterolo e trigliceridi, riduzione del grasso corporeo, capacità di contrastare lo stress, ecc.) ed a favorire un corretto stile di vita.(21)

Un’attività fisica, opportunamente programmata, risulta quindi importante per permettere ad ogni individuo una migliore qualità ed aspettativa di vita.

 

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Bibliografia

  1. Frick M. : Effects of physical training on circulation at rest and during exercise. Am J Cardiol 1963 ; 12 : 142-147.

  2. Badeer H.S. : Resting bradycardia of exercise training. The metabolism of contraction. Baltimora University Park Press 1975 ; 553-560.

  3. Bernard R.J. : Long term effects of exercise on cardiac function. Exercise and Sport Sciences Reviews. New York : Accademic Press 1975 ; 113-133.

  4. Fox S.M. : Physical activity and the prevention of coronary heart disease. Ann Clin Res 1971 ; 3 : 404-432.

  5. Eckstein R.W. Effects of exercise and coronary heart narrowing on coronary collateral circulation. Circ Res 1957 ; 5 : 230-235.

  6. Hellerstein H.K. : Esercise therapy in coronary desease. Bull NY Acad Med 1968 ; 44 : 1028-1047.

  7. Choquette, Ferguson : Blood pressure reduction in borderline Hypertensives following physical training. Can Med Assoc J 1973 ; 108 : 699-703.

  8. McArdle-Katch-Katch : Fisiologia applicata allo sport. Casa Editrice Ambrosiana 1997 ; 18 : 548-549.

  9. Fox E. : Le basi fisiologiche dell’educazione fisica e dello sport. Il Pensiero scientifico Editore 1995 ; 15 : 462-463.

  10. Fox S.M. : Physical activity and the prevention of coronary heart disease. Ann Clin Res 1971 ; 3 : 404-432.

  11. Fox E. : Le basi fisiologiche dell’educazione fisica e dello sport. Il Pensiero scientifico Editore 1995 ; 13 : 360-361.

  12. McArdle-Katch-Katch : Fisiologia applicata allo sport. Casa Editrice Ambrosiana 1997 ; 12 : 383-384.

  13. Fox E. : Le basi fisiologiche dell’educazione fisica e dello sport. Il Pensiero scientifico Editore 1995 ; 13 : 363-366.

  14. Fox S.M. : Physical activity and the prevention of coronary heart disease. Ann Clin Res 1971 ; 3 : 404-432.

  15. Donati Tommaso : L’intervento riabilitativo dopo l’infarto miocardico acuto. Tesi di laurea presso la Facoltà di Scienze Motorie di Urbino. 2000 ; 2 : 18-27.





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