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GLUTAMMINA
(di Alessandro Locati BodyBuilding Italia)
La glutammina è
uno degli aminoacidi capaci di svolgere un ruolo di grande importanza in alcune
funzioni della fisiologia del corpo umano. In particolare, vari studi hanno
dimostrato che la glutammina svolge un ruolo critico nel mantenimento
della massa muscolare e delle funzioni immunitarie in
soggetti affetti da varie patologie e fisicamente debilitati.
Basandosi su questi dati clinici si è ipotizzato che l’assunzione di glutammina
potesse avere degli effetti vantaggiosi anche in ambito sportivo.
Poiché la glutammina si è
dimostrata attiva nel preservare le proteine muscolari e nell’antagonizzare gli
effetti proteolitici dei glucocorticoidi in pazienti traumatizzati, era
ragionevole pensare che potesse avere un’azione anti-proteolitica (azione
anticatabolica ossia risparmio delle proteine) anche in soggetti che praticavano
attività fisica intensa capace di indurre elevati livelli di glucocorticoidi nel
sangue. Da qui la possibilità di ridurre gli effetti catabolici di questi ormoni
ed aiutare a sostenere uno stato “anabolico cellulare”. Inoltre, poiché la
glutammina aiuta e sostiene il sistema immunitario, soprattutto come importante
sorgente di energia, essa può prevenire/attenuare infezioni o diminuire la
gravità di infiammazioni associate ad esercizio fisico intenso e prolungato che,
come noto, ha effetti immunodeprimenti. Questo permette agli atleti di recuperare
più velocemente.
Inoltre, la glutammina può essere un precursore di glucosio/glicogeno,
migliorare la sensibilità all’insulina e limitare gli effetti negativi di un
eccesso di grassi. Poiché il tratto gastrointestinale è il sito primario di
utilizzo della glutammina, la supplementazione con glutammina può prevenire la
sua perdita da parte di altri organi, specialmente i muscoli, impedendo così
fenomeni di proteolisi soprattutto a livello muscolare. Quindi la glutammina può
essere di beneficio per atleti di che svolgono sport di potenza, che richiedono
grosse masse muscolari, così come per atleti che possono andare incontro a rischi
di sovrallenamento.
Per tutti questi effetti la
glutammina è stata classificata come aminoacido “condizionatamente essenziale”
(pur essendo da un punto di vista biochimico/fisiologico "non
essenziale") in pazienti ed atleti. Ciò significa che in alcune situazioni
patologiche e fisiologiche particolari l’organismo umano non è in grado di
sintetizzare il necessario quantitativo di questo importante aminoacido. Da qui l’importanza
della glutammina come supporto nutrizionale specifico.
Assunzione
I dosaggi usati comunemente si
aggirano attorno ai 5-10 grammi. La glutammina può essere sciolta in acqua. Ne
consiglio l'assunzione in corrispondenza dello sforzo muscolare e in aggiunta ai
drink proteici assunti durante gli spuntini.
vedi anche articolo di Luca Grossoni
- Bibliografia essenziale :
Glutamine: a potentially useful supplement for athletes. Antonio J &
Street C. Can J Appl Physiol 1999; 24:1-14.
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