Riuscire
a capire le nostre fasi “passive” di recupero generali, ma attenzione ,
anche per ogni nostra “zona muscolare” e’ importantissimo, e questo sia
per Noi Body Builder, che pero’ , anche per chi fa sport in generale, visto
che fare sport vuole dire “usare i muscoli” e per cui ricadere nelle
regole basilari : fase attiva di moto + fase passiva di recupero e
supercompensazione + recupero glicogeno + disinfiammatoria + ……..
Parlando
di Noi Body Builder Natural, cioe’ di persone che non facciano uso di
“acceleratori del metabolismo + forza + recupero", bisogna
rendersi conto che, e’ facilissimo stimolare
un muscolo, per una fase di crescita ( sia essa forza e ipertrofia )
appropriata, ma purtroppo, spesso per il volere essere sicuri di aver fatto
“il nostro dovere” , si cade nel tranello, dove la nostra volonta’, ci
fa diventare sordi ,e non ci fa ascoltare i segnali che durante
ogni allenamento ci giungono dal nostro corpo, segnali ben precisi che ci
chiedono “pietà” di fermarci e passare ad un altro gruppo muscolare
oppure di smettere anche il nostro allenamento!
Cari atleti, quante volte vi siete accorti “il giorno dopo “ di essere
stati colpiti da tali traumi, che non vi hanno permesso di muovervi, e quindi,
passare una giornata “felice” in piena “tonicita’ muscolare” , ma
invece Vi siete ritrovati a passare ore di dolore “continuo” quasi
insopportabile?
Ora,
e’ proprio li che dovete capire il “ vostro giusto” , un giusto che se
imparerete a conoscere meglio possibile, vi insegnera’ quello che i libri e
i giornali , mai e poi mai vi potranno insegnare, un lezione che sara’
se studiata bene e fatta da regola principale della vostra vita atletica , vi
portera' al successo, per quello che la vostra dote genetica Vi
permettera’ di raggiungere, una dote che purtroppo ognuno di Noi ha e che
solo nel tempo potra’ capire e apprezzare, oppure odiare tanto finche’
tale odio, non Vi permettera’ piu’ di sopportare i sacrifici che lo sport
richiede , allontanandoVi per altri lidi , alla ricerca di hobby meno
faticosi..
Ricordatevi
anche che: grossi allenamenti , da grossi super man/women , purtroppo, sono
sempre accompagnati da grossi dosi di chimica.
Vendere
il raggiungibile a tutti quello che soli pochi potranno , forse, avvicinare e
mai superare , fa parte del business, un business che uccide migliaia di
ragazzi ogni giorno e che la sua ferocita' si evolve mostruosamente alla pari
di ogni "record".
Ora incomincerete a capire come e’ la realta’?
Stare
giornate doloranti, per aver fretta di diventare quello che “forse” mai e
poi mai diventerete, per quelle leggi genetiche che ci governano dalla nostra
nascita , sia sbagliato e soprattutto frutto di insegnamenti di tanti
allenatori, che con esperienza minime di praticato ma tanti diplomi comprati a
furia di fare corsi costosissimi di pseudo Federazioni che nascono tutti
i giorni e che propongono i miracoli sia nell'insegnamento che nel trovare
degno lavoro, ma con qualche soldo, abbiano frequentato un corso di personal
trainer o simile e abbiano trovato nello sport una fonte di guadagno sul
Vostro sudore e sacrificio.
Ora dopo aver trattato generalmente , come vadano le cose nel Mondo dello
Sport, veniamo a quello che Io ho studiato sulla mia pelle e che ne faccio
fonte di insegnamento ai mie atleti.
Per prima cosa ritengo di assoluta importanza allenare i muscoli o meglio le
nostre zone muscolari , una sola volta alla settimana.
Siccome il recupero dei muscoli piu’ piccoli ( braccia –spalle ) e di
quelli resistenti ( polpacci,avambraccia) puo’ richiedere un recupero
“minore “ dei “muscoli grossi”, allora vi presento uno schema che io
definisco base , ma occhio e’ uno schema gia’ da atleta avanzato , cioe’
da chi almeno abbia un anno di palestra fatta bene :
Settimana tipo:
1)
Pettorali-bicipiti
2)
Riposo
3)
Quadricipiti- Bicipiti femorali
4)
Riposo
5)
Dorsali – tricipiti
6)
Riposo
7)
Spalle- polpaccia
8)
Riposo
9)
Ect.
Questo lo ritengo uno schema ottimale , anzi fantastico.
Logicamente
il tutto dovra’ essere abbinato ad opportuna tecnica di allenamento e quindi
in funzione di cosa vogliamo ottenere.
Per chi invece,sia occupato da vari impegni di lavoro,per chi non sia super
dotato, per chi sia all’inizio ( atleta avanzato ma non agonista), per chi
sia agonista e debba purtroppo fare i conti con il resto della vita, per chi
abbia un metabolismo da “sfigato” e quindi necessiti di fasi di recupero
maggiori visto che in queste fasi
e’il segreto della crescita:
1)
Pettorali-Dorsali
2)
Riposo
3)
Coscie-polpacci
4)
Riposo
5)
Spalle-tricipiti-bicipti
6)
Riposo
7)
Riposo
8)
Ripresa settimana come 1) giorno
Questo
cari lettori e’ il mio schema di allenamento , uno schema che tanto amo e
odio, uno schema che mi richiede giorni di stress per allenamenti lunghi e
intensi, ma anche che mi da tanto tempo libero e soprattutto una fase di
recupero “sicura e affidabile” .
Purtroppo
in gente come Noi, dove il sacrificio sportivo e’ una regola base e ben
amata , sapere essere logici e coscienti delle proprie doti muscolari e
organiche , e’ importantissimo e per cui deve essere una base sicura e
solida di vita sportiva.
Nell’ultimo schema , e’ possibile invertire la successione dei vari gruppi
muscolari, basandosi sul fatto che : le priorita’ di allenamento devo essere
decise in funzione delle carenze muscolari.
Rendiamoci conto che dopo un’allenamento , per esempio di quadricipiti e
femorali, risulta molto difficile trovare ancora energia per uno stimolo
ottimale per i polpacci, un muscolo tanto difficile da far crescere in
soggetti non dotati in questa zona.
Dicesi lo stesso per il resto , quindi dovete essere Voi a capire come giocare
con le priorita’ muscolari, ma anche con un altro fattore che diventa
importantissimo durante l’allenamento, un fattore che ognuno di Noi ha ben
distinto e che si chiama : scorta di glicogeno muscolare e ATP .
La scelta della tecnica di allenamento, deve appunto mirare ad un risultato
che Voi state ricercando ma occhio, deve essere anche un compromesso di quello
che in realta’ potete fare con una percentuale il piu’stabile possibile
dall’inizio alla fine del vostro allenamento.
Ad
ogni allenamento imparerete a conoscerVi e analizzare cosa avete fatto in
funzione “del dolore muscolare” del giorno dopo e delle prossime 48-72
ore, altro parametro che Vi permettera’ di modificare tutto il Vostro piano
settimanale e di tecnica , in funzione di un progresso “lento ma
continuo”.
Scusate se Vi offendo con la parola “lento ma
continuo” , ma sappiate che la fretta non e’ la saggezza di chi vuole
arrivare ai propri limiti .
La
mancanza di tale saggezza porta all’uso di sostanze doping , di sostanze che
ci aiutino aduna migliore fase di recupero e di allenamento , e questo “in
tutti gli sport , sia aerobici che anaerobici.
La scelta ora e’ solo Vostra.
Cercare
di arrivare al vostro limite , un limite “umano” e non da Incredibile Ulk,
oppure scegliere di arrivare, e magari ,superare “quelli delle copertine”,
cioe’ quegli atleti che i mass-media ci presentano come simbolo di salute e
forza, ma che dietro nascondono una vita da tossicodipendenti , che tanto Loro
ha dato, ma che tanto sicuramente leva, e quello che leva un giorno non
potra’ essere rimediato , una cosa che solo quando stiamo male ci accorgiamo
del suo valore , questa cosa e di semplice definizione e si racchiude in una
parola solo : SALUTE.