Caffeina

(articolo tratto da Corpus Project)

La Caffeina è uno dei principi attivi più discussi e nello steso tempo diffusi nella pratica sportiva.
Molte ricerche hanno dimostrato un effetto positivo della Caffeina sia negli sport di Endurance, sia negli sforzi ad alta intensità come i pesi.
La Caffeina è una bevanda nervina; si intendono come "bevande nervine" quelle bevande, principalmente caffè, The e cioccolata, in grado di stimolare la vigilanza e l'attenzione e di ridurre la sensazione di fatica.
Questa reazione è dovuta alla presenza nelle suddette bevande di 3 Metilxantine: la Caffeina, la Teofillina e la Teobromina.
Si tratta di Diossipurine Metilate e il differente numero di gruppi metilici e la loro posizione determina la diversa intensità degli effetti determinati da questi composti, che è maggiore per la Teofillina rispetto alla Caffeina e a quest'ultima rispetto alla Teobromina.
Il Caffè, ottenuto dai semi della Coffea Arabica o della Coffea Canephora, ha un contenuto di caffeina variabile a seconda del metodo di preparazione della bevanda: Con l'Espresso o la Moka si ottiene una percentuale di estrazione della caffeina pari al 80 % e 90% rispettivamente.
Il The, ottenuto dalle foglie della Cammelia Sinensis, contiene una quantità di Teina (sinonimo di Caffeina) variabile dal The Verde, non fermentato (45 mg caffeina\tazza), al The Nero fermentato (70 mg\tazza); inoltre contiene piccole quantità di Teofillina (1 mg\tazza).
Il Cacao viene ottenuto dai semi della Theobroma Cacao e disciolto in acqua o nel latte porta ad una bevanda a basso contenuto di Caffeina (5 mg\tazza) e ad elevato consumo di Teobromina (250 mg\tazza)
La Caffeina, è una sostanza lipofila, viene assorbita rapidamente dopo l'assunzione per via orale ed è in grado di attraversare tutte le membrane biologiche.
Il picco ematico si raggiunge dopo 15' - 2 h dopo assunzione e l'emivita di eliminazione varia tra le 4 e le 13 ore.
La Caffeina in dosi:

Vi è un rapido sviluppo della tolleranza alla Caffeina, e la sospensione dà i classici sintomi da astinenza: cefalea, insonnia, tremori.
Il problema delle Xantine è che danno assuefazione, cioè bisogna assumerne dosaggi progressivamente più alti per ottenere il medesimo effetto.
L'assunzione di Caffeina ha aumentato la concentrazione di Fat Free Acids in 6 studi su 9.
L'effetto sembra dunque essere comprovato.
La Caffeina può risparmiare i depositi di glicogeno, attivando preferenzialmente le scorte lipidiche in utilizzatori non abituali, migliorando la Performance.
L'assunzione consigliata è di 200 mg, 1 h prima della gara o dell'allenamento. Importante prevenire gli effetti diuretici della sostanza con una idratazione ottimale.
Curiosa l'associazione Caffè + sigaretta e i suoi effetti, ben conosciuti dai consumatori; effetti spiegabili in quanto la Caffeina stimola la secrezione e la motilità gastroenterica.