Carnitina

(articolo tratto da Corpus Project)


La carnitina è un composto aminoacidico che viene sintetizzato dal fegato o viene ingerito tramite la dieta con alimenti come carne o derivati (organi interni). Non è presente nelle proteine vegetali.
La carnitina è un integratore fornito di un'importante qualità: si "fissa" alle molecole di grasso, entrando con esse all'interno dei mitocondri. I mitocondri sono le "fornaci" poste all'interno del muscolo e atte alla produzione di energia; in questo modo interveniamo direttamente al cuore del processo muscolare.
Importanti risultati si ottengono negli sport di resistenza in quanto migliora il recupero e ha una funzione "energetica" dovuta alla sua capacità di trasporto di acidi grassi all'interno del mitocondrio.
Negli sport di forza e velocità riduce la formazione di acido lattico e risparmia il glicogeno muscolare.
Se unita ad una opportuna dieta ed attività fisica, la carnitina può essere un supporto durante i regimi per il calo di peso.
Ci sono anche alcune rare malattie,  dovute alla deficienza di carnitina. Questa patologia provoca una cattiva utilizzazione di grassi, con conseguenti cardiopatie, miocardiopatie, problemi polmonari, sovrappeso. In questi casi l'assunzione esogena della carnitina si è rilevata preziosa.
I dosaggi sono mediamente da 1 a 3 gr al giorno per un periodo di 4-6 settimane.
Queste caratteristiche, unite alla mancanza di tossicità, rendono la carnitina un integratore importantissimo, soprattutto per chi svolge sport di resistenza e per chi desidera dimagrire.

Cos'è

La carnitina è stata scoperta nel 1905. E' un composto aminoacidico formato dagli amminoacidi Lisina e Metionina.
Viene sintetizzato dal fegato (e reni) partendo dai due aminoacidi che la compongono e in presenza di livelli adeguati di vit. C, niacina, piridossina e ferro.
Viene ingerita tramite la dieta con alimenti come carne o derivati (organi interni). E'   quasi inesistente nei vegetali (eccettuate le muffe), dato pero' che si forma dalla sintesi della metionina e della lisina, si puo' ovviare integrando verdure ricche di metionina e lisina.
Nell'uomo, la carnitina è contenuta quasi interamente nei muscoli scheletrici e nel miocardio.

A cosa serve

La carnitina costituisce il sistema di trasporto che porta le molecole di grasso (trigliceridi a lunga catena) ai mitocondri delle cellule dove avviene la Beta-ossidazione.
La carnitina è anche un coadiuvante per l'ossidazione dell'acido piruvico e degli aminoacidi ramificati nel ciclo energetico, fornendo un legame tra catabolismo proteico e produzione di energia cellulare.
Interviene inoltre nel metabolismo degli acidi grassi formando il acilcoenzima A che passa le membrane cellulari muscolari.
Gli acidi grassi per essere b-ossidati devono avere la presenza dell'enzima acil CoA, che è presente in tre forme chimiche, una per gli acidi grassi a catena lunga, una per quelli a catena media e una per quelli a catena corta. Tuttavia l'acil CoA da solo non è in grado di passare la membrana mitocondriale, per cui si forma un complesso, sotto l'azione dell'enzima aciltransferasi, con la carnitina che permette l'ingresso nel mitocondrio.
Un altro compito della carnitina è rallentare la formazione di acido lattico nei muscoli, una delle principali cause dell'affaticamento.

Integrazione ? Perchè

La carnitina endogena presente nei muscoli gioca un ruolo fondamentale per la loro efficienza e condiziona l'energia che essi possono fornire. Una persona sedentaria che segue una dieta corretta non ha bisogno di prendere carnitina.
Ma gli atleti sono differenti. Durante gli allenamenti sottopongono il corpo ad uno grosso stress e in questo modo consumano un sacco di carnitina. Facilmente la richiesta di essa supera la capacità che ha il corpo di produrne e questo deficit pone gli atleti nella stessa situazione di pazienti portatori di malattie da carenza di carnitina. (vd. sotto)

Sport
Vediamo i benefici di un'integrazione di carnitina per gli sportivi.

SPORT di RESISTENZA

Migliora il recupero e ha una funzione "energetica" dovuta alla sua capacità di trasporto di acidi grassi all'interno del mitocondrio.

SPORT di FORZA e VELOCITA'

Riduce la formazione di acido lattico, migliora la conversione dell'acido piruvico in glucosio e risparmia il glicogeno muscolare.

FITNESS

Unita ad una opportuna dieta ed attività fisica (aerobica) , la carnitina è un utile supporto per chi desidera ridurre i livelli di trigliceridi (obesità e diete dimagranti).

Dosaggi

Dosaggi da 1 a 6 gr\die fino a 6 mesi non hanno rivelato affetti dannosi (Cerretelli, Marconi) in uno studio francese 4,8 gr carnitina\die per 3 settimane, hanno raddoppiato la durata di un esercizio fisico ad alta intensita' con una significativa diminuzione del quoziente respiratorio (che si traduce in una maggiore utilizzazione dei grassi).
Una serie di studi hanno confermato i precedenti studi, tra questi uno di Vecchiet con dosaggi di 2 gr , 1 ora prima dell'allenamento.
Poichè ha un basso indice di assorbimento intestinale sono necessarie alte dosi orali (circa 2 gr.) per lunghi periodi (circa un mese) per aumentare in modo significativo i depositi muscolari di carnitina.
I dosaggi standard prevedono:

- 1 gr\die per lunghi periodi di tempo (6 mesi)

- 3 gr\die per periodi piu' brevi ( 1 - 3 mesi )

Salute

Ci sono alcune rare patologie, provocate da una carenza di carnitina. Tali pazienti non riescono ad utilizzare i grassi per avere energia, hanno alti livelli di lipidi nel sangue, accusano debolezza muscolare, accumulano grasso corporeo con estrema facilità e la loro attività cardiaca è seriamente compromessa. Per la sua azione nella normale attività cardiaca, la l-carnitina per via orale è stata usata ampiamente nel trattamento di pazienti anginosi; per il suo legame con il metabolismo del piruvato, che regola l'apporto di ossigeno ai muscoli, è stata usata anche nel trattamento di pazienti con insufficienza respiratoria.

La dl-carnitina è tossica
La vera l-carnitina costa cara, ecco perché il suo contenuto in numerose supplementazioni per gli sportivi si riduce a pochi milligrammi. Fate molta attenzione, leggete attentamente le etichette.
Quando il contenuto è in grammi è probabile che si tratti dell'economica dl-carnitina o carnitina racemica, un composto ben diverso. La dl-carnitina contiene circa il 50% di d-carnitina (destrogira), sostanza che non si trova nei normali cibi, per cui il corpo umano nella sua evoluzione non ha sviluppato i meccanismi atti a trattarla; quindi non è in grado di metabolizzarla e la sua presenza impedisce l'uso della l-carnitina (levogira). La dl-carnitina è quindi tossica, causa carenza di carnitina, con tutte le sue conseguenze.


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