Integratori e definizione: CLA

(di Alessandro Locati Bodybuilding Italia)

C.L.A.

Nel numero 26 (novembre/dicembre 1997) di Olympian's News è stato pubblicato un esauriente reportage di T.C. Luoma su questo nuovo e promettente integratore lipidico. In quella sede è stata messa in evidenza la capacità del CLA di aumentare la massa muscolare. Ma recenti studi hanno dimostrato che l'Acido Linoleico Coniugato è anche in grado di abbassare il grasso corporeo (incredibile visto che è un lipide anch'esso!). Il CLA è contenuto tradizionalmente nel manzo e nei prodotti da caseificio. L'uomo non può produrre CLA, che comunque, può essere ottenuto ingerendo cibo che lo contiene.

Il CLA è stato scoperto dal Dott.Michael Pariza dell'Università del Wisconsin, Madison e dal Dott. Mark Cook, Professore di Scienza Animale all'Università del Wisconsin, Madison. Il CLA è stato studiato come anticancerogeno, ma gli studi comprovano che è anche uno stimolatore della massa magra, riduce il grasso corporeo ed agisce sul metabolismo. Il CLA è prodotto naturalmente dal bestiame bovino da pascolo, che ha un enzima unico nel sistema digestivo il quale converte l'acido linoleico contenuto nelle piante verdi e lo trasforma in acido linoleico coniugato. Questo acido grasso è immagazzinato quindi nel muscolo delle vacche. Il CLA è contenuto soprattutto nella carne di manzo e quindi anche negli hamburger, a volte così tanto disprezzati. Due studi presentati al FASEB del '97 hanno dimostrato che il CLA può aiutare a ridurre il grasso corporeo.

In uno studio su topi che assumevano 2.5 mg di CLA per ogni caloria giornaliera di cibo (che si tradurrebbe a circa 6 grammi per un umano che assume circa 2500 calorie) per un periodo di 6 settimane ha guadagnato sostanzialmente meno grasso corporeo (tra 65% e 73%) rispetto al gruppo di controllo senza CLA. Questo può essere spiegato parzialmente dal fatto che il CLA ha ridotto la quantità di cibo assunta volontariamente tra il 9% e il 13%. Il secondo studio è stato preparato per determinare il meccanismo con il quale il CLA accelera la perdita del grasso corporeo. Questa ricerca in vitro ha dimostrato che il CLA non solo riduce l'ammontare di grasso depositato, ma aumenta la quantità di lipidi utilizzati e che vengono bruciati nelle cellule muscolari. Questi effetti, combinati col possibile controllo dell'appetito e del metabolismo riscontrata dal primo studio, mostrano che il CLA può essere davvero un'arma vitale nella battaglia per il controllo del grasso corporeo.

I primi risultati sul campo sembrano confermare questi risultati sugli atleti che riferiscono:

Uno studio più specifico sugli effetti su massa magra/massa grassa su umani è stato presentato nel 1997 alla conferenza del National Strength and Conditioning Association. Sono stati presi due gruppi di soggetti; ad uno è stato dato un placebo (9 grammi di olio d'oliva) mentre all'altro 6 grammi di CLA + 3,2 grammi di acidi grassi. Dopo 28 giorni di allenamento con i pesi le differenze tra i due gruppi, sia per quanto riguarda il grasso corporeo che gli incrementi di forza/massa magra, non erano statisticamente significative. Però nei soggetti trattati con CLA è stato riscontrato un piccolo aumento di 2 Kg sulla panca e di 14 Kg nella pressa. Inoltre i valori di azoto, urea e creatinina di questi atleti indicavano in questi atleti uno stato molto anabolico del loro organismo.

Un'impressione è che forse il CLA ha bisogno di studi più lunghi di un mese, in quanto dei piccoli incrementi percentuali, se sommati per tutto l'anno, possono invece dare incrementi significativi di forza/massa e decrementi di grasso corporeo.

In un altro studio, il CLA ha dimostrato che può potenziare la risposta immunitaria aumentando la produzione di interleukina-2 (una potente sostanza del sangue con proprietà anti-cancerogene ed effetti anti-infiammatori) e delle cellule T (le cellule bianche del sangue responsabili nella distruzione di cellule invasori). Questi risultati sono stati corroborati anche da un studio recente inedito nel quale sono stati dimostrati effetti simili in atleti. Seguendo queste stesse linee, i ricercatori hanno deciso di investigare gli effetti del CLA su cellule cancerogene. Hanno isolato due diverse linee di cellule del cancro della prostata dai cani (il cancro della prostata è uno dei cancri peggiori e molto comuni in uomini medio-anziani e più vecchi). Queste cellule cancerogene sono state esposte allora a CLA in provetta. I ricercatori hanno trovato che in queste ultime cellule c'era un 75% di riduzione della crescita, mentre nel gruppo di controllo la diminuzione era solo del 15%. In conclusione, viste le accertate peculiarità nei confronti del sistema immunitario, penso che valga la pena di prendere il CLA solo per questo. Tuttavia c'è la probabilità che a medio - lungo termine questo grasso potrebbe essere un valido coadiuvante nella nostra guerra alla ricerca di nuova massa muscolare e al mantenimento di bassi livelli di adipociti sottocutanci. La dose ideale sembra essere compresa tra i 4 e i 6 grammi al giorno.


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