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Ultimamente, vagando per il
cyberspazio, mi sono imbattuto in alcuni siti d’oltreoceano dove di parlava di una
nuova sostanza, descritta come più efficace dell'IGF-1.
Tale sostanza chiamata MGF (Mechano
Growth Factor) sembra davvero "incredibile": gli scienziati hanno
riscontrato che dei ratti, ai quali era stato iniettato dell'MGF ricombinato
artificialmente, la massa muscolare sede del trattamento era aumentata addirittura
del 20% in soltanto 2 settimane.
Non fraintendetemi, non sto
cercando di pubblicizzare il prodotto. Come ormai ben saprete, io mi interesso
prevalentemente di allenamento e quindi è di questo (e non di strane procedure
alchimiste) che vi parlerò. A questo punto vi chiederete: ma che relazione c’è
tra questa nuova sostanza e l’allenamento?
Ebbene è stato notato che l’MGF
(Mechano Growth Factor) viene liberato localmente nei muscoli – al fine di
ricostruire le cellule muscolari danneggiate dall'esercizio - dopo un esercizio
strenuo sotto carichi elevati: in particolare, la causa scatenante sembra essere lo
stiramento e un sovraccarico talmente alto da provocare evidenti danni nel tessuto
muscolare.
In questo momento mi viene in mente
una frase di Arthur Jones (pronunciata decenni fa): "I muscoli possono
essere trattati in un solo modo: in maniera brutale!"
Ma parlando di Arthur Jones, non si
può che ricordare il suo allievo più famoso, Mike Mentzer, e il relativo metodo di
allenamento: l’Heavy-Duty.
Questa rievocazione, non è
casuale, infatti, se andiamo a riguardare le caratteristiche del training
finalizzato alla stimolazione della secrezione endogena degli MGF, non possiamo non
notare che, banalmente, si avvicina molto all’Heavy-Duty: alti carichi e
particolare attenzione alle ripetizioni negative!
Occorre sottolineare, però che
ultimamente, "Big Mike" ha – a mio avviso – ridotto troppo lo stimolo
allenante delle sedute di allenamento che consiglia. Penso che l’allenamento
"Mechano Growth Factor" si avvicini maggiormente all’Heavy-Duty
vecchia maniera, magari con l’aggiunta di - addirittura - alcune sfumature dell’allenamento
"Platziano" (chi non ricorda Tom Platz e i suoi massacranti allenamenti?).
Ecco comunque, a titolo di esempio,
una proposta di allenamento "Mechano Growth Factor" per i pettorali
(trovate l’allenamento completo nella nuova – sempre in continuo aggiornamento -
versione della mia dispensa tecnica "Biomeccanica degli esercizi e scelta
ottimale degli stessi"):
|
pettorali |
| |
Riscaldamento |
Serie |
Ripetizioni |
Tecniche |
Riposo |
| |
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|
|
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|
Panca orizz. |
3 x 5 |
2-3 |
6 + |
+ 2 Negative |
2,5 min. |
|
Croci su panca |
1 x 5 |
2-3 |
6 / 8 |
Tenere, ad ogni ripetizione,
il peso per 2-3 secondi
nella fase di massimo
stiramento |
1,5 min. |
|
Parallele |
1 x 5 |
2-3 |
Max + |
+ 3 Negative |
3 min. |
NOTE:
Attenzione: questo è un metodo
che NON va bene per atleti principianti!
Il numero di ripetizioni indicato
in tabella è puramente orientativo, in quanto occorre tirare sempre le serie al
limite.
Esecuzione esplosiva (ma non
fuori controllo) nella positiva, (particolarmente) lenta e controllata nella
negativa.
Il riposo tra sedute di
allenamento del genere deve, ovviamente, essere proporzionale a tale intensità!
Anche se siete degli atleti
"intermedi" cercate di iniziare gradualmente e a fare attenzione e a non
infortunarvi.
Il metodo, come tutti gli altri,
andrebbe periodizzato.
Cercate di sostenere tale intenso
allenamento con la giusta alimentazione e la necessaria integrazione.
Francesco Currò, webmaster di
www.francescocurro.3000.it e collaboratore ufficiale di Sport & Salute, Cultura
Fisica e Sportman, può essere contattato all’indirizzo elettronico x_shadow@hotmail.com.
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