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Risposta:
Il superallenamento ha diversi gradi di pericolosità, da lieve a grave, passando per stadi intermedi che possono portare a
problemi come insonnia, tachicardia, poca fame, variazioni di umore, sonnolenza, scarsa energia, pigrizia!
A livelli sportivi agonistici, si sono riscontrati casi di tumore e morte (v. il giocatore di hockey Mario Lemieux).
Individuarlo non è sempre facile.
Stallo dei progressi, ovvero il carico sul bilanciere non sale o la tua prestazione aerobica/anaerobica non aumenta, più i sintomi descritti
sopra.
Chi si allena 4-6 volte a settimana è nel lungo termine destinato a superallenarsi.
Un allenamento razionale generico deve prevedere un volume per esercizio medio-basso, una durata sui 45-60 minuti, massimo 3
allenamenti settimanali, periodi di stop dall'allenamento di 7-10 giorni dopo 3 mesi di palestra continui, allenamento del sistema
cardiovascolare, una sana alimentazione. |