Maltodestrine e destrosio equivalenza

(articolo tratto da Corpus Project)


Le maltodestrine sono prodotti risultanti dalla idrolisi degli amidi (si usano alcuni additivi per simulare il processo di digestione). Tale idrolisi può avvenire per via enzimochimica o per via fisicochimica.
Il processo può essere fermato a vari livelli originando numerose e differenti maltodestrine caratterizzate da differenti pesi molecolari, cioè dal numero più o meno grande di molecole glucidiche, cioè dalla differente lunghezza delle catene saccaridiche risultanti.
La lunghezza delle catene polisaccaridiche determinano la D.E. (destrosio equivalenza) e l'indice glicemico dei prodotti.
Tanto più il D.E. è bassa e tanto più manterrà costante i livelli glicemici. Con una destrosio equivalenza bassa abbiamo, nella maltodestrina, ancora una percentuale molto alta di polisaccaridi, ovvero di catene molto lunghe e quindi di più lenta metabolizzazione. Questo tipo di maltodestrina garantisce quindi una risposta energetica più lunga; con l'inconveniente, però, di un tempo di entrata in circolo troppo lungo, proprio perché i polisaccaridi sono ancora da scomporre.
Con una D.E. alta significa che la maltodestrina è quasi composta interamente da catene molto corte di polisaccaridi, se non addirittura dal glucosio stesso, e quindi è di più rapida assimilazione. Una maltodestrina ad alta destrosio equivalenza può risultare quindi troppo rapida.
E'quindi preferibile una destrosio equivalenza intermedia. Le maltodestrine per gli sportivi ( di qualità) hanno delle catene di saccaridi a 20/24, mentre quelle per finalità dolciaria (di bassa qualità) hanno catene 15/19.
Alla fine del processo di digestione della maltodestrina, nel nostro corpo si ottiene sempre e comunque glucosio, ma con tempi diversi a seconda delle lunghezze delle catene delle maltodestrine.

Da sottolineare che per la migliore assimilazione le maltodestrine dovrebbero essere assunte in soluzioni con densità media del 10%, in pratica su 500 gr di acqua non si dovrebbero assumere più di 50 g. di maltodestrine, questo favorisce l'assorbimento per una migliore osmolarità della soluzione.
Gli amidi possono benissimo assolvere a questo problema ma gli apportatori principali di questi nutrimenti (pasta, riso, cereali) richiedono di solito medi o lunghi tempi di digestione, tempi spesso non compatibili con le necessità e le condizioni dell'allenamento e della gara. Per questo motivo si cerca di ricorrere a zuccheri che risultino velocemente e facilmente digeribili ed in grado di garantire un'efficacia protratta nel tempo.


D.E. 4/6 8/10 11/14 15/17 17/19 20/23 26/30 36/39
% POLISACCARIDE 95 94 90 86 84 80 60 12