La persona che assume steroidi spesso si trova
nelle condizioni di non poter negare tale pratica. Tra gli utilizzatori, ovviamente
esistono persone che non temono di manifestare le proprie tattiche anaboliche, ma a
prescindere dalla volontà ed onestà intellettuale di queste persone, esistono alcune
caratteristiche che se osservate ed individuate possono, a grandi linee,
permetterci di distinguere un bodybuilder natural da uno che invece ha scelto
la strada del doping con steroidi anabolizzanti. Tali caratteristiche appaiono spesso
sotto forma di effetti collaterali dovuti all'assunzione di steroidi anabolizzanti.
Talune persone saranno dunque più predisposte alla manifestazione di tali
sintomatologie ed altre meno, a seconda della propria genetica e di tutta una serie di
altri fattori che qui sarebbe troppo noioso esporre.
Comunque in linea di massima queste sono le caratteristiche che svelano l'utilizzatore
di steroidi:
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Repentine variazioni di peso e di forza.
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Guance e tessuto attorno agli occhi
diventano tumidi e spessi; ciò è dovuto alla ritenzione idrica
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Pelle molto grassa e presenza di acne
diffusa.
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Protuberanze sotto ai capezzoli
(ginecomastia).
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Stati psichici euforici abbinati ad
irascibilità manifesta.
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Nelle donne; sviluppo dei caratteri
secondari maschili (peli, voce, ecc.)
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Aumentato tempo di coagulazione dei
sangue.
Questi ed altri indicatori possono segnalare
la presenza in palestra di un utilizzatore di steroidi. Ovviamente tali sintomi
possono apparire, per diversi motivi, anche in persone assolutamente estranee all'uso
di steroidi, ma quando quattro o cinque di questi sintomi si presentano in
combinazione allora si può essere praticamente certi delle abitudini anabolizzanti
del soggetto osservato.
AGGRESSIVITÀ
Uno stato di aggressività è molto frequente negli utilizzatori di steroidi. Molto
spesso questa aggressività è negativa; allontanamento dalla famiglia, dagli amici e
dai collaboratori per un comportamento odioso e estremamente volubile. Gli
utilizzatori di steroidi possono infatti trovarsi incredibilmente frustrati da
eventi normalmente tollerabili come l’aspettare al semaforo, nel traffico, in fila
all'ufficio postale o addirittura mentre attendono l'attrezzo in palestra. Sebbene
l'atleta generalmente danneggi solo se stesso e sembri "pazzo", in alcuni
momenti l'utilizzatore può nuocere seriamente agli altri, facendo male fisicamente
anche ad altre persone. Questi effetti si ingigantiscono se si assumono
contemporaneamente delle bevande alcoliche. Questi comportamenti aggressivi sono molto
più evidenti in coloro che, per caratteristiche personali, hanno già un temperamento
irascibile.
STRAPPI MUSCOLARI
Tra gli atleti che usano gli steroidi è stata notata un' aumentata incidenza di
strappi muscolari. Questo genere di traumi sono estremamente seri e richiedono una
reinserzione chirurgica del muscolo. La causa primaria degli strappi muscolari in
soggetti che usano steroidi è che questi (gli steroidi) esercitano la loro azione
principalmente sul tessuto muscolare senza aumentare l'efficacia di tendini e
legamenti. Il muscolo aumenta infatti troppo rapidamente la sua forza e crea una
condizione di scompenso nella quale i tendini ed i legamenti non saranno più in grado
di stare al passo con la domanda delle fibre muscolari. Questo può condurre a
tendiniti o infiammazioni e, nei casi gravi, può causare strappi muscolari.
CANCRO
Questa patologia sembra legata all’uso dei farmaci alfa-alchilati (steroidi in forma
orale). Il cancro epatico e/o renale e prostatico potrebbero essere l’effetto a
lungo termine dovuto all'uso degli steroidi anabolizzanti. Il fegato ed i reni
subiscono infatti uno stress eccessivo mentre il soggetto si somministra gli
steroidi. Con l’uso dello steroide si danneggia il fegato che è l' organo più
delicato in quanto esso deve disintossicare e depurare il sangue da ciò che lo sta
avvelenando. Anche i reni subiscono un forte stress a causa dell'uso degli steroidi.
Questi organi lottano per mantenere un equilibrio minerale, e nel fare ciò, i reni
lottano per eliminare i minerali in eccesso che si trovano nel sangue. Tutto ciò
porta a stress renale o ipertrofia che, in casi gravi, possono condurre anche alla dialisi.
ITTERO
E' una grave malattia epatica che si presenta con un fegato dolorante,
ipertrofico e con ingiallimento degli occhi e della pelle, con sintomi simili a quelli
dell'influenza. Tutto ciò può insorgere negli atleti che hanno usato, per lunghi
periodi di tempo, dosi molto alte di steroidi. L 'ittero può essere associato
all'epatite (un'infiammazione del fegato in risposta a tossine o ad agenti infettivi).
Generalmente è accompagnato da febbre, sintomi gastrointestinali e prurito alla cute.
L 'ittero può essere individuato con un esame ematico che
riscontra un livello elevato di bilirubina.
CEFALEE
Molti utilizzatori di steroidi soffrono di forti cefalee. Questo sintomo è spesso
dovuto all'ipertensione e dovrebbe essere curato. Altri atleti soffrono delle
tradizionali cefalee da contrazione muscolare che sono causate semplicemente
dall'eccessiva contrazione dei muscoli nelle zone del collo e del cuoio capelluto. Le
cefalee vascolari, o emicranie (quelle che iniziano con i lampi di luce o punti
prodromici), sembrano avere dei collegamenti ormonali. Dato che gli steroidi
anabolizzanti e molti altri farmaci dopanti, alterano seriamente la funzione naturale
del sistema endocrino, questo spiega l'insorgenza, in alcuni utilizzatori di steroidi,
di cefalee vascolari.
SOPPRESSIONE DEL
SISTEMA IMMUNITARIO
Coloro che assumo gli steroidi riportano spesso delle malattie virali dopo
cicli di steroidi. Apparentemente, mentre l'atleta usa gli steroidi anabolizzanti,
sembra esserci una riduzione nell'insorgenza di malattie virali in quanto l'organismo
sembra trovarsi in uno stato di salute e di benessere ottimali, tuttavia, in un
determinato momento (alla fine del ciclo) la situazione si capovolge; aumentata
incidenza e una più lunga durata delle malattie virali tra cui raffreddore,
infezioni, e persino polmoniti.
RITENZIONE DI SODIO
E' l'effetto collaterale più comune riscontrato negli atleti durante l'uso di vari
tipi di steroidi anabolizzanti. La ritenzione di sodio può produrre edema (turgidezza
e gonfiore del tessuto dovuto ad eccessiva ritenzione idrica). L' aspetto più
eclatante per distinguere se un atleta sta facendo o no un ciclo è che
il suo volto, in modo particolare le guance ed il tessuto intorno agli occhi, diventa
tumido e spesso. La ritenzione idrica può diventare un serio problema. In diversi
soggetti la ritenzione idrica può portare ad una seria ipertensione (pressione
arteriosa alta).
IPERTENSIONE
La pressione alta è un problema che affligge molti di coloro che usano gli steroidi.
E' dovuta, molto spesso, all'eccessiva ritenzione idrica e al conseguente aumento
di peso che accompagna l'uso degli steroidi. Generalmente non ci sono sintomi
eclatanti che evidenziano una pressione alta a meno che non sia estremamente elevata,
nel qual caso l'atleta potrebbe accusare cefalee, insonnia e difficoltà respiratorie.
L'ipertensione può portare a numerose malattie croniche tra cui l'arteriosclerosi
che è causata da un eccessivo volume di sangue circolante nelle arterie che le porta
ad un prematuro deterioramento. Tutto ciò può portare ad un aneurisma, ad un infarto
e/o ad un'accelerata cardiopatia. L'ipertensione dovrebbe essere curata
immediatamente. Un atleta dovrebbe mantenere la propria pressione sistolica a 120/130
mmHg o meno e quella diastolica a 80/90 mmHg o meno. Se si verificano regolarmente
letture superiori a questi livelli si dovrebbe consultare un medico che consigli la
cura adeguata.
MASCOLINIZZAZIONE
La Mascolinizzazione riguarda le donne ed in particolare alcuni effetti collaterali
specifici. Tali effetti riguardano l’assunzione di caratteristiche tipicamente
maschili, come la voce profonda (questa reazione sembra essere irreversibile dato
che il cambiamento avviene a livello della laringe). Un altra reazione avversa molto
comune nelle utilizzatrici di steroidi è l'ipertrofia clitoridea. Altre conseguenze
mascolinizzanti sono la crescita di peli sul viso (irreversibile) e l’amenorrea.
IMPOTENZA
Questo problema coinvolge delle variazioni della libido che avvengono repentinamente
quando si entra/esce dai cicli steroidei. Molte volte gli uomini riscontrano un più
alto interesse sessuale all'inizio del ciclo steroideo, accompagnato da erezioni
sempre più frequenti e lunghe. Con il proseguire del ciclo degli steroidi, questa
reazione ha un capovolgimento, lasciando allo sfortunato soggetto poca capacità
nel mantenere un' erezione per il tempo desiderato. I fattori fisiologici che
contribuiscono all'impotenza includono una diminuita produzione del testosterone
fisiologico prodotto dai testicoli (lo steroide esogeno cortocircuita il sistema di
feedback endogeno fisiologico).
STERILITA
La somministrazione di alte dosi di steroidi anabolizzanti ha degli effetti micidiali
sulle funzioni del sistema endocrino fisiologico del corpo. Le percentuali dello
sperma mobile che si forma normalmente vengono significativamente ridotte. A volte la
sterilità diventa un problema che accompagna l’utilizzatore di steroidi per
prolungati periodi di tempo (in taluni casi anche per svariati anni) dopo la
cessazione dei cicli.
ACNE
L'acne è un effetto collaterale molto comune tra gli utilizzatori di steroidi. Gli
steroidi anabolizzanti possono provocare l'acne e/o peggiorare i problemi di acne già
esistenti. L' acne è causata da batteri che prolificano sulla cute. Generalmente la
cute ha la capacità di distruggere gli ormoni androgenici che normalmente sono
presenti in piccole quantità. Quando però si usano gli steroidi anabolizzanti
esogeni, la concentrazione tende a raggiungere un livello tale che la pelle non è
più in grado di reagire adeguatamente, permettendo quindi il prolificarsi dei
batteri. Questo aspetto associandosi poi al fatto che gli ormoni androgenici
permettono alle ghiandole sebacee una maggior secrezione di olio sulla pelle, conduce
ad una situazione molto sgradevole. Non si tratta solo di acne in maniera grave
sul dorso, sulle spalle e sul petto, ma è anche un segno per gli altri atleti che
si sta seguendo un ciclo steroideo.
GINECOMASTIA
Questa condizione si riferisce allo sviluppo nell'uomo delle ghiandole mammarie.
E' un effetto collaterale comune tra gli uomini che usano gli steroidi androgenici.
Insorge quando uno steroide aromatizza (il testosterone in eccesso o gli androgeni
sono convertiti in estrogeni nel tentativo del corpo di mantenere l'equilibrio). In
questo caso i livelli dell'estrogeno diventano molto alti, mimando i patterns
dell'ormone femminile che iniziano la formazione del petto. I primi segni di tutto
ciò sono protuberanze dolorose sotto la zona del capezzolo. Questo rigonfiamento
aumenterà gradualmente e si formerà tutto intorno un tessuto grasso. Può insorgere
bilateralmente come solo da una parte. L’unico rimedio è l'asportazione
chirurgica del tessuto grasso. La ginecomastia, in molti casi, è accompagnata da
secrezione di latte. Quest'ultima è provocata da elevati livelli di prolattina, un
altro ormone che viene innalzato, negli uomini, per mezzo della ghiandola pituitaria
quando un farmaco steroideo aromatizza.
MALATTIE
CARDIOVASCOLARI
L’evidenza medica supporta la teoria che l'uso degli steroidi anabolizzanti è un
fattore a rischio per la cardiopatia. Ciò è dovuto al fatto che l'uso degli steroidi
interessa negativamente i livelli di colesterolo. L 'HDL (lipoproteina ad alta
densità) è il colesterolo 'buono' che trasporta il colesterolo al fegato. Un livello
alto di HDL significa che più colesterolo può essere rimosso dalle arterie. L’LDL
(lipoproteina a bassa densità) rilascia invece il colesterolo nelle cellule del
sangue. Questo colesterolo aderisce alle pareti delle arterie formando una placca
dura che aumentando di dimensioni potrà ad ostruire completamente l’arteria
conducendo ad un inevitabile attacco cardiaco. Tale condizione è aggravata da
una eventuale situazione di ipertensione cronica che deteriorando le arterie crea
delle superfici irregolari dove il colesterolo si può accumulare più facilmente.
IPERTROFIA CARDIACA
Coloro che utilizzano da molto tempo gli steroidi possono essere soggetti ad una
ipertrofia cardiaca che può essere molto pericolosa. Gli steroidi esercitano i loro
effetti principalmente sui muscoli scheletrici ma agiscono anche sugli altri gruppi
muscolari ed uno di questi è il muscolo cardiaco. In alcuni casi tale ipertrofia può
divenire fatale.
PALPITAZIONI
Queste palpitazioni possono derivare da un eccitamento o un elevato livello di
stimolazione del sistema nervoso centrale. Spesso possono presentarsi sotto forma
di PVC (Contrazioni Ventricolari Premature), cioè quando un ventricolo del cuore si
contrae irregolarmente, producendo un battito molto forte e brusco che crea una
sensazione di paura eccezionale (tipica degli attacchi di panico).
SANGUINAMENTO
Un altro effetto collaterale riscontrato usando gli steroidi anabolizzanti è
l'alterazione del tempo di coagulazione. Tecnicamente viene chiamato tempo di
protrombina. Un tempo di protrombina aumentato significa che il plasma impiega più
tempo per coagularsi. Il tempo normale di coagulazione è tra 10 e 12 secondi. La
situazione diventa decisamente pericolosa se allo steroide si associa l’aspirina che
di per se aumenta il tempo di coagulazione. Con un tempo di protrombina molto alto un
atleta potrebbe morire dissanguato nel caso insorgesse una qualsiasi ferita o
lesione interna. Gli effetti collaterali comunemente riscontrati in questo aumento del
tempo di protrombina comprendono: persistenti emorragie dal naso che aumentano in
molti utilizzatori a causa dell'ipertensione, ed un aumento del tempo necessario per
fermare l' emorragia da piccoli tagli.
SHOCK ANAFILATTICO
Questa è una reazione allergica fatale che può insorgere a seguito dell'iniezione.
Questa reazione allergica avviene livello estremamente alto e rappresenta la reazione
ad un organismo estraneo o ad una sostanza proteica. Tale condizione si manifesta
quando il "sistema" di una persona diventa ipersensibile ad una proteina
estranea così che l'iniezione di una seconda dose causa una reazione acuta che può
essere fatale. A livelli minori produce spasmi bronchiali, pallore e collasso. Lo
shock anafilattico è causato dal rilascio di costituenti di cellule infiammatorie
acute, generalmente come risultato di antigeni all'IGE sui mastociti o sui basofili.