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Il cibo dei
bodybuilders
(articolo di Mirko
Carta)
La nutrizione è una scienza esatta. E lo è
ancora di più la nutrizione nello sport. In questo ambito scegliere gli
alimenti giusti è fondamentale per avere migliori prestazioni fisiche. Così è
anche nel bodybuilding, che ha fatto del fattore nutrizione un elemento
fondamentale per il suo successo.
E’
indubbio che nel nostro sport esistano alimenti migliori,alimenti cioè
in grado di migliorare e non di poco la nostra performance
nell’allenamento con i pesi.
Cominciamo
allora la nostra rassegna alla scoperta di questi “magnifici 10”
LATTE
Il
latte è un alimento base nel nostro sport. E’ un alimento perfetto
contenente in proporzione favorevole tutti e tre i macronutrienti di cui
abbiamo bisogno per una crescita ottimale. Le proteine del latte sono
proteine ad altissimo valore biologico che quindi vengono utilizzate
nella loro totalità nel processo“ anabolico” (di costruzione
muscolare). Inoltre le proteine del latte sono composte da una quantità
non modesta di aminoacidi ramificati ,il cui ruolo sia energetico che di
recupero è già stato ampliamente accertato dalla moderna nutrizione
sportiva.
I
carboidrati del latte sono anch’essi carboidrati buoni. Il latte è
composto da due tipi di carboidrati: galattosio e lattosio.
Quest’ultimo è un disaccaride formato da galattosio + glucosio. Il
lattosio ha un indice glicemico piuttosto
basso(46) se paragonato a quello di altri zuccheri.
Il
latte presenta una quantità discreta di GLA(acido gamma linoleico), un acido
grasso, i cui effetti sulla riduzione della massa grassa e
sull’aumento della massa magra sono ancora in corso di studio.
Comunque
i grassi del latte sono pur sempre grassi saturi, per cui invito alla
moderazione. Prediligete quindi il latte parzialmente scremato a quello
intero.
Un
altro svantaggio di tale alimento deriva dalla sua scarsa digeribilità,dovuta
proprio al lattosio. Molte persone infatti non hanno l’enzima che
velocizza la digestione di questo carboidrato,l’enzima lattasi. Per
cui ad alcuni il latte può risultare indigesto. In tal caso sarebbe
meglio assumere del latte ad alta digeribilità e a basso contenuto di
lattosio.
YOGURT
E’
un’ottima alternativa al latte. Lo yogurt contiene
anch’esso come il latte un rapporto favorevole fra i tre
macronutrienti (proteine,carboidrati,grassi). Per quanto riguarda le
proteine dello yogurt esse hanno al pari del latte un elevatissimo
valore biologico, ma il vero vantaggio dello yogurt risiede nei
carboidrati che esso contiene. Normalmente infatti lo yogurt presenta
una quantità di lattosio molto più bassa di quella contenuta nel
latte, il che ne fa un alimento molto più digeribile di questo. E
infatti molte persone che presentano un’intolleranza al lattosio, per
cui non possono bere latte, possono invece prendere lo yogurt senza
avere problema alcuno. Ovviamente anche lo yogurt contiene una certa
quantità di lattosio, per cui non è indicato per gli individui la cui
produzione dell’enzima risulta assente. Ma per quelle persone la cui
produzione dell’enzima risulta limitata lo yogurt non da alcun
problema in termini di digeribilità.
Un
unico appunto per i suoi grassi in quanto saturi.
Lo
yogurt contiene inoltre fermenti lattici vivi che sono benefici per una
corretta efficienza e salute della flora intestinale.
UOVA
Alimento
prediletto da ogni bodybuilder che si rispetti. A buon diritto le uova
possono entrare a far parte nella nostra “eat parade” soprattutto
per il loro profilo aminoacidico, che risulta
essere il più completo di tutti gli alimenti presi in questione.
Un
tempo le uova erano largamente evitate per il loro contenuto elevato di
colesterolo, ma oggi le cose vanno ben diversamente. Le uova infatti
contengono molto meno colesterolo di quanto ne contenessero anni fa. Ciò
è soprattutto dovuto alle nuove metodiche nutrizionali applicate in
campo agrario.
Quindi
anche un consumo di 2/3 uova al giorno è un consumo che ritengo
tollerabile e accettabile. Ovviamente ciò non vuol dire che la
moderazione non sia anche qui d’obbligo in quanto i grassi contenuti
nelle uova sono pur sempre saturi.
Le
uova presentano poi alcuni svantaggi. Innanzitutto non andrebbero
consumate crude in quanto si può incorrere nel rischio di patologie
piuttosto gravi come la salmonellosi.
Senza
contare inoltre che le uova consumate crude contengono avidina che
limita l’assorbimento della biotina in
quanto antagonista ad essa. La biotina o vitamina B6 è una vitamina che
svolge un ruolo importante nel metabolismo energetico. L’avidina si
inattiva con la cottura, per cui il consiglio è quello di consumare le
uova cotte.
Le
uova se consumate in grandi quantità inoltre possono causare alcuni
spiacevoli problemi di mancata digeribilità.
CARNE
La
carne è stato un alimento molto importante fino ai primordi
dell’umanità. E’da milioni di anni che ci nutriamo di carne. La
carne contiene proteine di valore biologico più basso del latte e delle
uova, ma esse vengono sempre e comunque annoverate
come proteine a valore biologico abbastanza alto.
C’è
carne e carne però. Una pratica comune è quella di dividere le carni
in “carni rosse” e “carni bianche. Le carni rosse sono maiale,
vitello, cavallo, agnello, mentre le carni bianche sono rappresentate da
pollo, tacchino, struzzo etc…
Le
carni rosse normalmente hanno un contenuto lipidico più elevato delle
carni bianche, ragion per cui contengono anche più colesterolo.
La
quantità e la qualità proteica invece è pressoché la stessa sia per
le carni bianche che per le carni rosse.
Il
consiglio quindi è quello di consumare prevalentemente carni bianche,
in quanto costituiscono un’ottima fonte proteica con pochi grassi e
poco colesterolo.
Non
bisogna però eliminare completamente la carne rossa dalla dieta. Dovete
solo limitarla ed usufruirne maggiormente di questa nel periodo di
massa, per suo contenuto calorico più elevato.
PESCE
E’
considerato da molti bodybuilder un’alternativa alla carne.
Personalmente ritengo che il pesce sìa addirittura
un’alternativa migliore. Innanzitutto il pesce è un’ottima fonte
proteica. Le proteine del pesce hanno lo stesso valore biologico di
quelle della carne. Però la vera differenza tra questi due alimenti sta
nel contenuto di grassi. Mentre la carne contiene grassi prevalentemente
saturi e quindi dannosi per la salute del nostro sistema
cardiovascolare, il pesce contiene una buona dose di acidi grassi
polinsaturi, che invece sono cardioprotettori. Basti pensare agli acidi
grassi omega-3 contenuti in molti tipi di pesce. Un pesce molto
rivalutato da noi bodybuilder è il salmone proprio per il contenuto di
tale tipologia di acidi grassi. Il salmone è un “pesce grasso” ed
è quindi più calorico del pesce normale, e tali calorie provengono sia
dalle proteine che tale alimento contiene, che dai grassi polinsaturi
della classe omega-3.
Un
altro pesce molto valido per la sua praticità è il tonno. Il tonno al
naturale in scatola è una fonte proteica di pronto uso. L’unica pecca
è il suo alto contenuto di sodio, il che ne fa un alimento poco adatto
per la definizione in quanto il sodio provoca ritenzione idrica, che non
è il massimo per chi agogna ad avere un aspetto “tirato”.
OLIO
D'OLIVA
L’olio
d’oliva è una delle migliori fonti di grassi nella dieta. L’acido
oleico contenuto nell’olio d’oliva infatti è un acido grasso
monoinsaturo. Tale tipologia di grassi ha effetti benefici per la
riduzione del colesterolo, in quanto aumenta i livelli delle HDL (High
Density Lipoproteins) che svolgono un ruolo benefico nella riduzione del
colesterolo appunto e anche nella protezione e nella salute di tutto il
nostro sistema cardiovascolare.
I
grassi saturi invece aumentano i livelli di LDL(Low Density Lipoprotein)
che tendono a formare nel vaso sanguifero delle placche che induriscono
il vaso e ne provocano la rottura. Inutile dirvi il danno che possa
provocare la rottura di un vaso.
Il
migliore olio è l’olio extravergine d’oliva che è l’olio che
nasce dalla prima spremitura delle olive. La qualità dell’olio quindi
è molto importante perché ne influenza le benefiche proprietà.
L’olio
d’oliva però è un’arma a doppio taglio, in quanto le alte
temperature sono in grado di idrogenarlo e di convertirlo di conseguenza
in un grasso saturo. Da qui il consiglio di non consumare fritti di
alcun genere. L’olio d’oliva è sempre preferibile usarlo a crudo.
Inoltre
esso fornisce un’ottima fonte di calorie ed è adatto per chi vuole
aumentare anche di molto il proprio introito calorico senza però
appesantirsi e rimpinzarsi troppo. Questo costituisce un notevole
vantaggio per tutti quei bodybuilder che non riescono ad assumere la
giusta quota calorica per crescere, in quanto non riescono ad introdurre
un grosso volume di cibo.
FRUTTA
SECCA
Anche
la frutta secca è un’ottima fonte di grassi monoinsaturi al pari
dell’olio d’oliva. Sono quindi grassi buoni, i cui effetti li
abbiamo già esaminati prima.
Molta
frutta secca inoltre come le noci contengono una notevole quantità di
vitamina E che è un antiossidante per eccellenza. Gli antiossidanti
svolgono una benefica funzione contro i radicali liberi, che sono
proprio prodotti da un eccesso di attività fisica. Al bodybuilder
conviene sfruttare questo discorso poiché i radicali liberi sono quelli
che hanno maggiore influenza nel processo d’invecchiamento. La frutta
secca è molto calorica, per cui anch’essa è consigliata a chi vuole
aumentare il proprio introito calorico senza però introdurre una grande
quantità di cibo.
I
grassi contenuti nella frutta secca tra cui l’acido arachidonico
inoltre sono in grado di promuovere il rilascio dell’ormone
colecistochinina (CCK) che è un ormone che induce il senso di sazietà.
Tale alimento è consigliato quindi caldamente anche in definizione,
senza esagerare ovviamente e con le dovute cautele.
LEGUMI
I
legumi costituiscono una delle migliori fonti di carboidrati insieme
alla frutta. A differenza di pane,pasta,patate,banane, i carboidrati dei
legumi presentano un basso indice glicemico, il che ne fa un alimento
particolarmente consigliato per chi come noi bodybuilder richiede
un’energia lunga e costante per tutto il workout. Senza contare poi
che i carboidrati dei legumi non sono sottoposti a raffinazione come
quelli di pane e pasta, per cui i legumi mantengono un’alta quantità
di vitamine del gruppo B, che hanno un ruolo importante nel metabolismo
energetico. Questo spiega il fatto per cui la pasta è priva di sostanza
nutritive:è un prodotto sottoposto a lavorazione dell’uomo. I legumi
invece si mangiano così come si trovano in natura, per cui sono un
alimento di gran lunga più genuino.
I
legumi contengono anche una buona percentuale proteica. Ma queste
proteine sono di basso valore biologico, per cui non verrebbero
utilizzate tutte per il processo di sintesi muscolare. Ma se tali
proteine si associano ad una fonte di cereali ecco che si può
“creare” una proteina di valore biologico analogo alla carne. Ecco
perché i legumi associati ad una fonte di cereali costituiscono un
pranzo completo.
Alcuni
svantaggi dei legumi derivano dalla loro scarsa digeribilità. Vi
consiglio quindi di non esagerare con le porzioni. Cercate di consumare
almeno una porzione di legumi 2 volte la settimana. I migliori sono
fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave. Sono tutti legumi di facile
reperibilità e soprattutto di basso costo.
FRUTTA
Un’altra
ottima e validissima fonte di carboidrati. La frutta contiene uno
zucchero,noto sotto il nome di fruttosio. Il fruttosio è si uno
zucchero semplice, quindi un monosaccaride, ma ha un indice glicemico
molto basso (32). La frutta andrebbe quindi assunta soprattutto prima
del workout, per assicurarci livelli di energia stabili senza picchi
insulinici, che determinerebbero un vistoso calo della prestazione. La
frutta inoltre contiene una notevole quantità di vitamine. Ogni tipo di
frutto ha un suo proprio contenuto vitaminico per cui il consiglio è
sempre quello comunque di variare. Se la frutta è di stagione, questa
mantiene ancora più intatto il suo contenuto vitaminico. Molti tipi di
frutta inoltre, quali mele e pere, hanno un alto contenuto di fibre. Le
fibre della frutta sono fibre solubili, che nello stomaco tendono a
formare una sorta di gel che limita anche l’assorbimento di grassi da
parte dell’intestino. Senza contare poi che le fibre sono
importantissime per una corretta funzionalità dell’intestino. Esse
sono infatti le nostre “ scope biologiche” che sono in grado di
rimuovere tutte le scorie tossiche che si depositano nell’intestino
per via della degradazione degli alimenti. Per questo le fibre sono
utilissime per la prevenzione di alcune patologie mortali quali tumore
al colon e di malattie del colon-retto.
Uno
svantaggio della frutta è la sua scarsa digeribilità soprattutto se
assunta subito dopo i pasti. Infatti se mangiata in questo periodo può
dare luogo a fenomeni di fermentazione intestinale, che producono
effetti poco gradevoli, quali per esempio meteorismo. Comunque non tutta
la frutta presenta un indice glicemico basso. Anzi la frutta tropicale
normalmente presenta un alto indice glicemico come per esempio le
banane, che sono ampliamente consigliate invece dopo il workout per
ristabilire le scorte di glicogeno esauritesi con l’allenamento.
VERDURA
Concludiamo
il nostro articolo con l’ultimo alimento molto valido nella dieta di
un bodybuilder: la verdura. La verdura è un alimento che contiene pochi
carboidrati a basso indice
glicemico, fatta eccezione per le patate. Nessun alimento come la
verdura ha un così alto contenuto di vitamine e minerali, anche se le
loro quantità e qualità dipendono dal tipo di verdura. Per cui anche
qui la varietà è d’obbligo. Alcuni tipi di verdura contengono poi
antiossidanti che prevengono l’azione dei radicali liberi come avevamo
già detto nella prima parte del nostro articolo. Un esempio sono le
carote che contengono un’elevata quantità di betacarotene o vitamina
A. La verdura al pari di alcuni tipi di frutta ha un elevato contenuto
di fibre solubili, il cui ruolo abbiamo già avuto occasione di
esaminarlo. E’ consigliabile assumere la verdura cruda(lavata
accuratamente), in quanto la cottura provoca la dispersione di una buona
quantità di vitamine e minerali.
Normalmente
la verdura è poco calorica(eccetto le patate). Ma è sempre troppo
facile renderla calorica con l’aggiunta di molti condimenti e
intingoli vari, spesso per renderla più gustosa. Il fatto è che questi
intrugli contengono comunque una quantità eccessiva di calorie. Meglio
quindi condire la verdura con del limone o aceto e qualche cucchiaio
d’olio.
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