|
LOTTA AL DOPING 2
Gli
Steroidi Anabolizzanti
( del dott. Giuseppe
Sfuncia )
IMPORTANTE
: sono
fermamente contrario all'uso delle sostanze dopanti sia come atleta che come prossimo medico e
sosterrò sempre la naturale e sana pratica del culturismo all'insegna del rispetto della salute
e amore per la vita. La promozione di questi argomenti intende rappresentare una rigorosa
informazione scientifica sul doping
" tumore" di tutti gli sport, per
offrire un servizio ai lettori anche al fine di rendere noti i terribili danni alla salute che
questo "tumore" può comportare.
Nel precedente articolo
abbiamo illustrato il concetto di doping, l'attuale stato giuridico e la suddivisione in 3
classi dei farmaci dopanti. In questo articolo e nei successivi ci occuperemo dei farmaci
dopanti più utilizzati nel mondo del bodybuilding: agenti anabolizzanti, diuretici e GH.
In questo articolo ci occuperemo dei:
| FARMACI ANABOLIZZANTI
|
- Testosterone
- Fluossimesterone
- Zeranol
- Mesterolone
- Danazolo
- Noretandrolone
- Danocrine
- Ossimetolone
- Androstenedione
|
- Deidroclorometil
- Testosterone
- Oxandrololone
- DHEA Stanozololo
- Diidrotestosterone
- Metandienone
- Bolasterone
- Metenolone
- Boldenone
|
- Metandrostenolone
- Clenbuterolo ( b2 -
antagonista)
- Metiltestosterone
- Clostebol
- Nandrolone
|
Gli steroidi anabolizzanti
sono dei derivati del testosterone (ormone maschile). Questi farmaci sono legittimamente
prescritti per usi terapeutici (servono a curare solo chi è
MALATO
); infatti si usano nei bambini od adolescenti per trattare essenzialmente una
pubertà ritardata, forme particolari di anemie e soprattutto l'ipogonadismo. Negli adulti gli
steroidi sono utilizzati con successo per particolari tipi di anemie, nell'edema angioneurotico
ereditario, in alcuni pazienti malati di cancro allo stato terminale (per limitare il
catabolismo proteico), nell'ipogonadismo maschile e nel trattamento dell' osteoporosi senile
maschile. L'uso degli steroidi anabolizzanti per scopi non terapeutici, risale intorno agli anni
'50 e dieci anni più tardi il loro utilizzo era già largamente diffuso. Malgrado l'uso degli
steroidi anabolizzanti da parte degli atleti esista da circa mezzo secolo, soltanto da pochi
anni sono stati introdotti dei test per la rilevazione di queste sostanze. Gli steroidi
anabolizzanti espletano la loro azione aumentando la sintesi proteica, incrementando la massa
corporea e il bilancio di azoto attraverso parecchi meccanismi. Molte cellule del corpo, inclusi
i muscoli scheletrici, possiedono dei recettori per legare il testosterone od ormoni simili. La
formazione di un complesso steroide-recettore induce la produzione degli enzimi responsabili
dell'attivazione della sintesi proteica. Uno degli enzimi che inducono questo processo é la
RNA-polimerasi. Biochimicamente la RNA-polimerasi attiva la sintesi ed il metabolismo cellulare
delle proteine promovendo l'azione anabolica che porta all' aumento, della massa muscolare e
della forza. Gli steroidi anabolizzanti possono altresì portare all'aumento della massa
corporea attraverso effetti anticatabolizzanti. Durante episodi di stress, come un intenso
esercizio fisico, il corpo rilascia glucocorticoidi (es. CORTISOLO) che hanno un effetto
catabolico sui tessuti.Gli steroidi anabolizzanti competono con i glucocorticoidi per i siti
recettoriali inibendo la degradazione proteica. Altresì gli steroidi anabolizzanti promuovono
la ritenzione della quota d'azoto attraverso lo spostamento dell'equilibrio dell'azoto verso una
favorevole e positiva utilizzazione per la costruzione delle proteine. Per ottenere il massimo
dei benefici da questo effetto, gli atleti debbono mantenere una dieta elevata in calorie e
proteine (anche 3-4gr/kg p.c. …POVERI RENI ) utilizzando elevate dosi di steroidi
anabolizzanti. Infine gli steroidi anabolizzanti riescono ad aumentare la forza e le masse
muscolari attraverso effetti psicologici; infatti gli atleti che assumono steroidi anabolizzanti
frequentemente manifestano episodi di aumento dell'aggressività, euforia e diminuzione della
sensazione di fatica, tutte sensazioni che possono portare a compiere interminabili workout (
30-50 serie, centinaia di ripetizioni, insomma le tipiche tabelle dei "campioni" !
) per lunghi periodi di tempo. Gli steroidi sintetici hanno la struttura base del
testosterone umano ed ad essa sono legati sia l'effetto anabolizzante (aumento della massa
muscolare) che l'effetto androgenico (mascolinizzazione). Fisiologicamente i due effetti non
possono essere separati. Quando l'ormone si lega con i recettori dei vari tessuti, lo stesso
tipo di recettore produce effetti anabolici ed androgenici a seconda delle parti del corpo cui
lo stesso si lega. Un tentativo di migliorare gli effetti anabolizzanti e ridurre gli effetti
androgenici é stato effettuato attraverso la creazione di più di 40 molecole apportando
modifiche chimiche alla struttura dello steroide. Il semplice testosterone viene facilmente
degradato dal fegato ed i livelli plasmatici, necessari ad espletare l'effetto anabolizzante,
non vengono raggiunti; ecco perchè la molecola del testosterone é stata modificata in tre
posizioni diverse (denominate come tipo A, B e C), incrementandone l'efficacia: (tipo A)
dall'esterificazione del gruppo 17 b-
idrossilico, (tipo B) dall'alchilazione della posizione 17 a e (tipo C) dalla modificazione
dell'anello della struttura dello steroide. Preparazioni orali sono generalmente relative ai
tipi B e C mentre quelle parenterali ai composti di tipo A. Gli steroidi anabolizzanti possono
essere somministrati per via orale o parenterale. Quelli ingeriti per
via orale
(Danazolo, Fluoximesterone, Metiltestosterone, Oxandrolone ) vengono assorbiti dallo stomaco e data la loro scarsa emivita vengono
eliminati rapidamente dal corpo umano; a livello epatico sono più tossici degli steroidi
iniettabili e hanno un'azione più efficace. Gli steroidi iniettabili
(Testosterone propionato, T. enantato,
T. cipionato ) sono caratterizzati da una ritardata
metabolizzazione, da una eliminazione ridotta (qualità questa che consente un aumento della
possibilità di determinazione con i test anti-doping per il più lungo periodo di permanenza),
da una minore tossicità epatica e da una minore attività rispetto agli steroidi somministrati
per via orale. Le preparazioni iniettabili possono essere determinate fino ad un mese dalla
somministrazione mentre quelle orali soltanto sino ad un massimo di due settimane in caso di
somministrazione discontinua. Gli atleti confidano molto sulle dicerie o sugli aneddoti come
guida ai protocolli di somministrazione degli steroidi anabolizzanti. Malgrado non sia
supportata da validi presupposti scientifici é frequentemente utilizzata una tecnica definita
come "stacking
" che implica l'uso concomitante di due o più steroidi ad alte dosi (con conseguente
aumento della tossicità ). La combinazione dovrebbe coinvolgere sia la somministrazione orale
che quella parenterale. Gli atleti sembra che utilizzino uno schema di tipo piramidale, iniziano
infatti con bassi dosaggi, raggiungono il picco (talvolta assumendo da tre a cinque farmaci) e
lentamente diminuiscono la dose d'uso per un periodo di tempo che può andare dalle 4 alle 18
settimane. Questo tipo di protocollo piramidale é seguito da un periodo di astinenza che può
durare da alcune settimane ad alcuni mesi; questo processo é definito come "ciclo
". Durante il picco del protocollo piramidale gli atleti possono assumere quantità maggiori
fino a 10 -100 volte
(INCOSCIENTI!) rispetto quelle previste dai normali trattamenti terapeutici. Non esiste alcun presupposto scientifico che tale pratica sia
indispensabile per raggiungere l'effetto anabolizzante. L'aumento di peso é comunemente associato all'uso degli steroidi
anabolizzanti ed ha stimolato lo studio della variazione della composizione del corpo. La
letteratura internazionale riporta un aumento medio del peso di 2,2 Kg in soggetti che assumono
anabolizzanti per un periodo di 3 -12 settimane. Questo aumento di peso è da attribuire sia ad
un effettivo incremento della massa corporea, sia ad un aumento della ritenzione idrica. Benché
studi densiometrici indicano un aumento dei muscoli e della massa questo aumento non sembra
essere proporzionato all'aumento del Sodio e dell'Azoto. Tuttavia non é ancora stato chiarito
se l'aumento del peso corporeo sia legato all'aumento dei muscoli normali, altri tessuti magri
od all'aumento dei liquidi intracellulari. La presenza di un rapporto di testosterone (T) -
epitestosterone (E) maggiore di 6 nanogrammi per millilitro nell’urina di un concorrente
costituisce reato, a meno che non vi sia la prova che tale rapporto è dovuto ad una condizione
fisiologica o patologica, ad es. una bassa escrezione di epitestosterone, la produzione
androgena di un tumore o una deficienza di enzimi.
EFFETTI COLLATERALI:
Benché i potenziali benefici derivanti dall'uso degli
steroidi anabolizzanti rimangono discutibili, l'effetto immediato ed a lungo termine é stato
ben accertato. Gli steroidi anabolizzanti sono stati associati all'infarto
del miocardio
ed all'ictus
. Non pochi sono gli atleti ritiratisi dall'attività agonistica che presentano miocardiopatie
legate all'abuso di steroidi anabolizzanti. Altri comuni effetti dannosi coinvolgono il
sistema riproduttivo, endocrino, epatico, osteoarticolare e psicologico. Gli steroidi
anabolizzanti hanno effetti drammatici sul sistema riproduttivo
dovuti alle loro caratteristiche androgeniche. Significative
diminuzioni del testosterone sono state dimostrate in soggetti di sesso maschile che assumevano
da 15 a 150 mgl/die di steroidi anabolizzanti ( dose che viene di gran lunga superata da alcuni
"campioni del bodybuilding" ). Gli steroidi anabolizzanti esogeni sostituiscono il
testosterone nel sistema di feed-back negativo relativo al sistema pituitario ed ipotalamico con
il risultato di produrre una diminuzione delle gonadotropine. La riduzione delle concentrazioni
dell'ormone pituitario cellulo-stimolante (ICSH) e dell'ormone follicolo stimolante (FSH) é la
causa della diminuzione della produzione di testosterone da parte dei testicoli. L'androgene
esogeno causa atrofia testicolare
che può essere irreversibile. I cambiamenti fisici associati agli steroidi anabolizzanti ed
al sistema riproduttivo includono un ingrossamento della prostata
, diminuzione del 90% della produzione di spermatozoi
, atrofia testicolare
, impotenza
e ginecomastia
. La ginecomastia è uno degli effetti meglio conosciuti degli steroidi anabolizzanti ed è
caratterizzata da placche subareolari unilaterali o bilaterali, come bottoni, di tessuto
ghiandolare. La ginecomastia è causata dagli estrogeni estradiolo ed estrone che vengono
prodotti quando gli androgeni sono convertiti nel tessuto extraghiandolare (aromatizzazione). I
livelli di estradiolo (ormone tipicamente femminile ) negli atleti che praticano l'assunzione di
steroidi del tipo stacking possono superare di 7 volte quelli riscontrabili nella fase
ovulatoria delle donne! I tentativi di utilizzo di estrogeni inibitori come la gonadotropina
corionica umana o tamoxifene ( farmaco utilizzato nel carcinoma della mammella ) non hanno dato
successi soddisfacenti. In casi estremi lo sviluppo di tessuto mammario non é totalmente
reversibile e deve essere praticata la mastectomia (intervento di chirurgia plastica "per
togliere le tette ai grandi campioni" ). L'uso di steroidi anabolizzanti assunti in forma
orale da origine a significativi effetti epatotossici
. Gli steroidi assunti per via orale possono causare colestasi
, itterizia
e spesso una condizione associata esclusivamente all'uso di steroidi per via orale quale l'epatite peliosica
che consiste nella formazione nel fegato di sacche piene di sangue la cui rottura può
causare una fatale emorragia. Ben poco serve assumere epatoprotettori per risolvere i danni
degli steroidi! Lunghi periodi di assunzione di steroidi anabolizzanti possono sviluppare l'adenocarcinoma epatico
( tumore terribile del fegato ). E' stato inoltre messo in evidenza nell'abuso di queste
sostanze un incremento della fragilità delle inserzioni tendinee
, derivante dalla riduzione della loro elasticità ed è stato accertato che l'incremento
della forza muscolare associato ad una minore elasticità facilita l'evento di stiramenti o
rotture ( per esempio, basta ricordare lo strappo al bicipite di un famoso Mr Olimpia…).
Frequenti sono acne
e calvizie
. Nei giovani gli steroidi causano una prematura "saldatura
ossea
" con una conseguente diminuzione dell'altezza da adulti. L'uso degli steroidi
anabolizzanti é stato messo in correlazione con una alterazione del
metabolismo lipidico
. L'aspetto più consistente degli effetti degli steroidi anabolizzanti consiste in un
significativo aumento del colesterolo "cattivo" (LDL) ed in una diminuzione del
colesterolo "buono" (HDL) circa il 50"%. I ridotti livelli di HDL sono di tale
entità che é stato suggerito di utilizzare tale indice come test di screenig essendo la
determinazione urinaria molto costosa. Aumenta invece la produzione di lipoproteine LDL e dopo
due mesi di trattamento con steroidi é stata evidenziata una triplicazione del rapporto
LDL/HDL. Questo effetto potrebbe non essere irreversibile (ma non c’è certezza); infatti, le
concentrazioni di HDL talvolta ritornano ai valori iniziali dopo 7 mesi dalla sospensione dei
farmaci. Molti studi dimostrano una relazione diretta tra i bassi livelli di HDL e lo sviluppo
di arteriosclerosi delle arterie coronariche
. Gli aspetti psicologici che vengono alterati dalla somministrazione degli steroidi
anabolizzanti comprendono euforia
, aggressività
, irritabilità
, tensione nervosa
, cambiamenti della libido
, mania
e psicosi
. L'azione a livello del sistema nervoso centrale ha azione dopaminergica amfetaminosimile;
il farmaco dopante agisce sulla mente prima che sul fisico, stimolando la produzione della
dopamina. Ne deriva un effetto euforizzante, con il soggetto che avverte uno stato di benessere,
di allegria, che non prova noia durante gli allenamenti e non sente la fatica, almeno in un
primo tempo. Col tempo, e con le dosi, questa euforia si trasforma in aggressività , e può
sconfinare in comportamenti asociali, analoghi a quelli presenti nei supermaschi, in cui
troviamo un cromosoma Y in più ( ad es. nella sindrome XYY, il "cromosoma del
delitto" ), e più alti livelli di testosterone. Fino all'80% dei soggetti che usano
steroidi sono aggressivi e violenti durante il periodo del loro utilizzo. Gli atleti potrebbero
inoltre sviluppare depressione clinica
durante il periodo di non somministrazione e questo fatto fa insorgere un ulteriore problema
legato alla dipendenza farmacologica quando gli stessi vengano sottoposti a cicli discontinui di
somministrazione (SONO UNA DROGA!). La somministrazione di steroidi anabolizzanti è cominciata
ad essere comune perfino nelle donne
e non sono stati documentati effetti diversi da quelli registrati nei soggetti di
sesso maschile. Gli effetti riscontrati includevano inoltre, mascolinizzazione
irreversibile della voce
, ingrossamento irreversibile del clitoride
(che assume l'aspetto di un piccolo pene! ), disturbi del ciclo
mestruale
, aumento dell'aggressività
, acne
, irsutismo
(crescita dei peli del corpo).
Come abbiamo visto gli effetti a lungo termine
dei farmaci anabolizzanti sono davvero devastanti e nonostante ciò esiste qualche pazzo che
afferma che siano sicuri !
Nel prossimo articolo illustrerò gli effetti
dei diuretici farmaci killer
davvero terribili…
|