Barrette Proteiche | Fanno Male? Fanno Ingrassare? Proprietà

Proprietà e Benefici

Le barrette proteiche si configurano come un pratico integratore proteico, ideale per essere utilizzato durante la giornata prima o dopo l'allenamento in palestra, poiché

Ruolo biologico delle proteine

Prima di addentrarsi nelle caratteristiche nutrizionali delle barrette proteiche e delle relative utilità, occorre soffermarsi sul ruolo biologico delle proteine, per comprendere al meglio gli aspetti fisiologici e biochimici di una corretta integrazione.

Questi macronutrienti infatti rappresentano, insieme ai carboidrati e ai grassi, gli elementi fondamentali per il corretto sviluppo dell'organismo umano e per il mantenimento delle relative funzioni biologiche, rientrando nei :

E' quindi evidente come una dieta a basso tenore proteico possa ripercuotersi negativamente sia sulle caratteristiche energetiche che sulle capacità riparative e di accrescimento delle strutture muscolari .

Caratteristiche nutrizionali

Le barrette proteiche ormai da anni, rappresentano snack molto utili all'atleta per pareggiare il fabbisogno proteico giornaliero senza esagerare con alimenti di origine animale come carne e pesce e al contempo per soddisfare il palato dato il gusto dolce che le contraddistingue.

Nella maggior parte dei casi questi snack garantiscono un apporto proteico non superiore ai 20 gr di proteine tutte ad alto valore biologico e con differente profilo di assorbimento gastro-intestinale data la presenza sia di caseinati che di proteine del siero del latte.

Sempre dal punto di vista nutrizionale occorre specificare come questi alimenti risultino inevitabilmente caratterizzati anche da un buona parte di carboidrati, generalmente superiore a quella proteica, e da un apprezzabile quantità di grassi.

Le suddette caratteristiche rendono questi snack degli spuntini completi, generalmente  a medio-alto impatto calorico, utili nei regimi dietetici sportivi soprattutto come pasto di recupero, terminato l'allenamento.

Le proteine nella pratica sportiva

E' noto come l'esercizio fisico determini un significativo aumento del fabbisogno giornaliero di proteine che dal grammo per kg di peso corporeo nell'individuo sedentario può facilmente raggiungere e superare i 2 grammi per Kg di peso corporeo nell'atleta agonista.

Soddisfare queste richieste consente all'atleta di contare su un recupero muscolare efficace e su un approvvigionamento energetico tale da contribuire in maniera significativa alla riuscita della prestazione  atletica.
La razione proteica dovrebbe quindi esser opportunamente distribuita durante la giornata in maniera da ottimizzare le diverse e complesse funzioni biologiche descritte precedentemente.

Più precisamente l'assunzione di una quota proteica ad alto contenuto di aminoacidi a catena ramificata potrebbe rivelarsi importante nel pre work-out per ridurre il catabolismo muscolare sostenendo le proprietà energetiche muscolari, mentre il corretto abbinamento proteine-carboidrati nella fase post-allenamento potrebbe coadiuvare i processi di recupero.

E' fondamentale tuttavia valutare il possibile risvolto della medaglia, dovuto all'eccessiva introduzione di proteine, responsabile oltre che di un affaticamento epatico e renale, di una serie di effetti cronici potenzialmente pericolosi per la salute dell'atleta.

Modalità d'uso

L'elevato potere calorico delle barrette proteiche e le suddette proprietà nutrizionali fanno di questi snack un ottimo pasto post-allenamento, in grado di fornire con l'assunzione di unico prodotto, carboidrati e proteine in grado di facilitare la fase di recupero, ripristinando le scorte muscolari di glicogeno e inducendo un incremento significativo della sintesi proteica utile  a ricostituire le fibre muscolari lese durante l'allenamento.

Effetti Collaterali

Nonostante le barrette energetiche rappresentino degli integratori nutrizionalmente completi, non vanno intesi come sostituti di una alimentazione varia ed equilibrata.

L'abuso indiscriminato di questi prodotti potrebbe rivelarsi dannoso per la salute dell'atleta e del consumatore in genere, determinando reazioni avverse acute come diarrea e dolori addominali crampiformi, e processi cronici come incremento ponderale, sovrappeso e patologie correlate.