Alimentazione e reni

(di Alessandro Locati BodyBuilding Italia)


<< prima parte

 

QUESTIONE GRASSI


Diminuire eccessivamente la percentuale di grasso corporeo è decisamente dannoso. Si sono verificati addirittura casi di abbassamento patologico dei reni, causati dalla perdita dei cuscinetti lipidici che appunto sostengono i reni. I ricercatori sono inoltre concordi nell'affermare che una dieta a troppo basso contenuto di grassi, riduce il testosterone biologicamente attivo nel sangue.


QUESTIONE CARBOIDRATI


Il ruolo dei carboidrati nella funzione renale coinvolge l'insulina. Quando si fanno pasti ricchi di elevate dosi di zuccheri, il glucosio ematico aumenta e in risposta viene liberata l'insulina. Quest'ormone possiede svariate caratteristiche:


- riduce la glicemia quando è elevata
- spinge i processi metabolici all'accumulo di glicemia.
- trasforma il glucosio e le proteine in grasso.
- immagazzina il grasso presente nel cibo.
- trasferisce il grasso presente nel sangue agli adipociti.
- aumenta la produzione di colesterolo.
- aumenta, attraverso i reni, la ritenzione idrica.
- stimola la produzione di cellule muscolari lisce sulle pareti dei vasi.


Tra le caratteristiche vi è dunque la tendenza a far riassorbire, una maggiore quantità di acqua, ai reni. Nonostante spesso si cerchi di limitare l'intervento dell'insulina, questa sua caratteristica (maggiore ritenzione idrica da parte dei reni), è utile sopratutto se abbinata ad una dieta iperproteica che come si è visto tende a far aumentare la perdita di acqua.


Da tutte le considerazioni fin ora fatte si capisce che il miglior modo, per mantenere un buon equilibrio omeostatico senza affaticare le funzioni renali, dovrebbe considerare:
    giorni a dieta iperproteica ciclizzata assunzioni proteiche non superiori a 3-4 gr/kg integrazione con idrolisati in caso di elevate assunzioni proteiche assunzione di acidi grassi quota giornaliera derivante dai grassi non inferiore al 15-20% quota giornaliera derivante dai carboidrati non inferiore al 45-55% assunzione idrica elavata con almeno 2-3 litri di acqua al giorno naturalmente in caso di preesistenti patlogie o sofferenze renali o epatiche la dieta iperproteica potrebbe essere una scelta pericolosda per la salute, a tal proposito è decisamente utile un buon esame del sangue e il successivo parere le medico.

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