Fruttosio | Proprietà, Benefici e Usi nello Sport

Proprietà e Benefici

Esistono evidenze scientifiche secondo le quali l'assunzione di fruttosio in sostituzione dello zucchero da tavola (saccarosio) può risultare utile per:

Informazioni generali

Il fruttosio, comunemente definito zucchero della frutta, è monosaccaride chetonico, strutturalmente e metabolicamente differente dal glucosio, con il quale si combina a formare il saccarosio, altrimenti noto con il nome di zucchero da cucina.

La differente struttura chimica, nonostante la formula bruta risulti identica a quella del glucosio, ne influenza profondamente le caratteristiche metaboliche donandogli :

Quest'ultimo punto in particolare rappresenterebbe un importante vantaggio dal punto di vista dietetico, consentendo così un miglior controllo dell'equilibrio ormonale e soprattutto di quello insulinico, particolarmente utile in corso di patologie metaboliche come il diabete.

Tuttavia nonostante la suddetta proprietà, il particolare destino metabolico di questo zucchero, rende il fruttosio un'arma a doppio taglio.

Assunto per via orale, viene assorbito al livello intestinale e distribuito prevalentemente al fegato, ed in minima parte al tessuto muscolare scheletrico e cardiaco oltre che a quello adiposo.

In base allo stato nutrizionale del soggetto il fruttosio potrà entrare in differenti vie metaboliche quali :

Come in ogni cosa, anche in questo caso, solamente il consumo equilibrato di fruttosio sembra minimizzare gli effetti metabolicamente pericolosi, potenziando invece quelli dietoterapici.

Il duplice ruolo del fruttosio

I numerosissimi studi presenti in letteratura sugli effetti metabolici del fruttosio mostrano come questo zucchero possa giocare il ruolo del cattivo o del salvatore a seconda delle quantità utilizzate.
Dosaggi elevati, generalmente superiori ai 40 gr giornalieri, sono stati infatti associati a :

Al contrario il corretto consumo di fruttosio , che non dovrebbe superare il 10-15% del complessivo introito calorico giornaliero ha garantito :

Fruttosio ed appetito

Già nei tempi più antichi, l'esperienza pratica aveva dimostrato come il consumo di frutta prima dei pasti potesse incrementare l'appetito in pazienti inappetenti, facilitando il consumo di maggiori quantità di alimenti.
La moderna scienza ha abbinato a questa indicazione puramente empirica, una base razionale, strettamente correlata agli effetti metabolici del fruttosio.
Questo zucchero infatti, mantenendo costante la secrezione di insulina e riducendo al contempo quella di leptina, ormoni fondamentali nella regolazione appetito/sazietà agendo su neuroni in grado di secernere sostanze oressigene, aumenta la sensazione di appetito promuovendo un maggior introito calorico ed un conseguente incremento ponderale.

Modalità d'uso

Il fruttosio in polvere, polvere biancastra inodore, può essere utilizzata in sostituzione del saccarosio, rispettando le indicazioni che prevedono il consumo massimo entro il 10-15% del totale introito calorico.

Effetti Collaterali

Ad eccezione dei pazienti affetti da intolleranza al fruttosio, non è possibile definire degli effetti collaterali replicabili legati al consumo di fruttosio.
Dalla letteratura emerge come siano le quantità complessivamente utilizzate di questo zucchero a determinarne gli effetti collaterali precedentemente descritti, quindi vale sicuramente l'ipotesi generale che è la dose a fare il veleno.
Questi prodotti non devono essere intesi come sostituiti di una dieta varia ed equilibrata.

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