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Efedrina Caffeina Aspirina

(articolo di Alessandro Locati Bodybuilding Italia)



Introduzione


In questo articolo saranno esposti i principi farmacologici che regolano la perdita dei grassi. Alcune delle sostanze di cui si tratterà (efedrina) in Italia sono considerate sostanze dopanti, che NON fanno quindi parte del programma di supplementazione adottato dal Natural Bodybuilder. Questo articolo ha pertanto il solo scopo di "informare", e non certo quello di consigliare l'uso di tali sostanze. 

Per una strategia più sana vedi gli articoli su come perdere il grasso.

L'efedra (efedrina) è  usata in Cina da circa duecento anni. La forma più comune di ephedra è la pianta cinese Ma Huang, il cui estratto attivo è appunto l'efedrina. L'efedrina è un alcaloide (come anche la caffeina e la cocaina) con proprietà termogeniche e anoressizzanti. Comunemente l'efedrina è impiegata nei trattamenti dell'asma, delle bronchiti o delle congestioni nasali, come bronco dilatatore.

Di seguito saranno esposti i possibili meccanismi simpatomimici e termogenici/lipolitici che fanno dell'efedrina un potenziale agente "brucia grassi". Saranno anche riportati alcuni studi sugli umani che chiariscono le proprietà dell'efedrina e della sua combinazione con altre due sostanze che sembrano aumentarne gli effetti.

Come simpatomimico , l'efedrina agisce stimolando il sistema nervoso simpatico (una delle due parti del sistema neurovegetativo, le cui funzioni più importanti sono le regolazioni del battito cardiaco e della pressione arteriosa, il tono e le motilità dei visceri cavi, l'accomodazione della vista e la dilatazione dei bronchi). Il meccanismo d'azione si basa sulla stimolazione dei terminali dei nervi presinaptici al rilascio di norepinefrina, (comunemente chiamata noradrenalina NA). Questo, tra l'altro, si traduce anche in un aumento dell'adrenalina (Adr) circolante. Una volta rilasciato, il neurotrasmettitore noradrenalina interagisce con i recettori beta-adrenergici presenti sulle membrane cellulari degli adipociti (cellule di grasso). Quando il recettore beta-adrenergico viene occupato dalla norepinefrina (NA) iniziano (all'interno della cellula) una serie di reazioni che conducono all'incremento della lipolisi.



Il processo di lipolisi


La lipolisi è un processo che porta alla scissione dei trigliceridi in glicerolo e acidi grassi. Questo processo avviene ad opera dell'enzima (una proteina) lipasi.

Un pò di chimica.
Vediamo dunque le singole tappe del processo indotto dalla somministrazione di efedrina :
1-L'efedrina stimola il rilascio di NA da parte delle terminazione nervose presinaptiche del sistema simpatico.
2-La NA rilasciata occupa i recettori beta-adrenergici posti sulle membrane cellulari di molte delle cellule del nostro corpo. Le cellule di grasso e quelle dei muscoli scheletrici hanno molti di questi recettori.
3-L'occupazione del recettore beta-adrenergico determina un segnale che avvia delle reazioni (mediate da enzimi) che conducono alla formazione di cAMP (dalla sottrazione di due fosfati all'ATP)
4-Il cAMP si lega all'enzima chinasi.
5-L'enzima chinasi rilascia la sua subunità catalitica.
6-La subunità catalitica fosforilla l'HSL (un'altro enzima) così che questo si trasformi nella sua forma attiva HSL-P.
7-L'HSL-P a sua volta catalizza le trè fasi di idrolisi che scindono le cellule dei grassi in glicerolo e acidi grassi .

Sia le cellule muscolari che quelle di grasso hanno sulle loro membrane dei recettori adrenergici. 
Sulle cellule di grasso vi sono diversi tipo di recettori (beta e alfa). La presenza di recettori di tipo alfa è la causa della tipica distribuzione della massa grassa nell'uomo (androide ) e nella donna (ginoide ). Le donne tendono a resistere alla lipolisi nei fianchi, nei glutei e nelle cosce, mentre l'uomo tende a resistere alla lipolisi nella zona addominale e sui fianchi (obliqui). Come si è detto è la preponderanza di recettori alfa rispetto ai recettori beta che fa di queste zone le zone di maggior accumulo dei grassi.

Nelle cellule muscolari, l'attivazione dei recettori beta-adrenergici sembra poter stimolare la sintesi proteica, attraverso l'attivazione, (ad opera del cAMP) di taluni enzimi. In uno studio in cui si è misurata sia la composizione corporea che la perdita di peso, l'efedrina ha mostrato la capacità di limitare la perdita di massa magra.


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